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lunedì 17 novembre 2008

12-03-08 Oggi sembrerebbe che ci hanno riprovato

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mercoledì, 12 marzo 08 21:32

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Sono passati alcuni mesi dall’ultima volta, oggi un tremendo mal di testa è “scoppiato” mentre rientravo a casa in auto a mezzogiorno, ho dato la colpa ad un colpo d’aria e alla sinusite, il dolore mi causava nausea, sensazione di intontimento e momenti di perdita dell’equilibrio, poi andava verso la parte dietro della testa e scendeva al collo alla parte sinistra, sembrava come se fossi infiammata, avevo brividi di freddo che percorrevano il corpo, calore al centro della fronte,

sono rimasta a casa e dopo aver sistemato e ripulito sono andata a letto, sentivo che ci avrebbero riprovato era strano ..tutto un po’ strano ma sono rimasta tranquilla nonostante il dolore e le sensazioni,

mi misi a letto e poco dopo iniziano le vibrazioni e sono cosciente, osservo ed attendo, sento che qualcuno si avvicina al letto e sento le coperte venire spostate e provo a muovermi, il suono , quel suono si avvicina e diventa più forte, sto per uscire dal mio corpo e me ne rendo conto, ritorno dentro e cerco di muovere il braccio sinistro cercando di girarmi, mi concentro su ogni singolo muscolo, tendine e immagino di muoverlo così ci riesco anche se a rallentatore, vedo con gli occhi chiusi e mi accorgo di una ombra scura che svanisce nel nulla, posso muovermi, il dolore alla testa è acuto ed ho brividi che percorrono tutto il corpo e un gran freddo, i piedi sono ghiacciati, penso che ci hanno riprovato e che se son lì ancora che mi sentono che no ci provino nemmeno a pensare di prendermi e portarmi via e chiamo anima e spirito e inizio a vibrare e a vedere luce, mi sento tranquilla e mi giro e cerco di dormire,

il sogno, sono in una stanza in penombra, un tavolo e una persona che ricorda un po’ il prof. Però non è lui, se ne sta in ombra e gli si vede il camice bianco, il volto è completamente in una zona d’ombra, all’estremità del tavolo una ragazza, avrà sui 25/30 anni, è impaurita e sembra sull’orlo di una crisi di pianto, il volto arrossato, gli occhi terrorizzati, ha capelli castano lunghi sembra leggermente mossi, raccolti dietro con una coda di cavallo, un po’ scompigliati, ha un abito chiaro, semplice, sta raccontando qualcosa e nella sua voce sento che sta per mettersi a piangere e scoppia poco dopo, mi vede e mi si lancia contro e l’abbraccio cercando di consolarla, allo stesso tempo urlo contro il tipo seduto al tavolo alla parte opposta da dove mi trovo, gli dico di lasciarla in pace, vedendo come era la ragazza nella penombra mi era venuto il sospetto che potessi essere io ma guardandola vidi che era un'altra persona, poi me la allontanano e perde i sensi la prendono in braccio e la portano via, mi volto e arriva una donna …soldato o militare, camicetta in vita stretta e gonna a tubo, rigida e composta, il seno evidenziato da una 5 misura e dalla postura impettita e il volto tenuto nell’ombra volutamente in modo che non la potessi vedere in faccia, mi sta a circa 3/4 metri, fermandosi di scatto, il sogno finisce sfumando… volevo vedere di più e andare avanti ma al pensare questo sono ritornata nello stato di veglia perdendo il contatto con quanto stavo ricordando e rendendomi conto che non era un sogno ma un ricordo emerso o almeno è quanto ho provato in quel momento,

sento i rumori provenire da fuori e sono cosciente, apro gli occhi ma vedo i colori in modo strano, mi guardo le mani e mi vedo levitare e allo stesso tempo mi sento come se avessi il mio corpo sospesa a mezz’aria mi rendo conto che sto vedendo come altre volte non con gli occhi fisici, non mi volto indietro e vado verso lo specchio all’angolo della stanza, sono più alta dello specchio e vedo la sua parte terminale e vado verso l’angolo quasi vicino al soffitto, sono consapevole di essere fuori con la triade e avevo risentito le vibrazioni ma questa volta molto diverse dalle prime e come dire “morbide”, ne approfitto per superare la paura di passare i muri e mi butto contro l’angolo passando attraverso il muro, poi mi giro per cercare di vedere la stanza e il letto in cui è il corpo, arrivo a vedere la finestra e in un attimo mi ritrovo nel corpo felice di esserci riuscita ^_^

apro gli occhi fisici e guardo la stanza, era esattamente il punto di vista che avevo quando sono uscita, ritorno a dormire, i piedi son ghiacciati e cerco di scaldarmi ripensando a quanto accaduto, mi dico che poi osserverò meglio con calma e mi metto a dormire tranquilla.

^_^

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