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lunedì 17 novembre 2008

27-11-2007 Sogni e forse... un'altra visita

uno dei vecchi post che venne cancellato spesso dal vecchio blog

27 novembre 2007

Ieri sera prima di andare a letto ho fatto uno strano pensiero, era da un po’ che non mi accadeva, ho pensato che ci avrebbero riprovato e che mi dovevo aspettare una vista, ho scartato quei pensieri fino al momento in cui mi sono coricata e mi sono lasciata sprofondare nel letto, quella sensazione di una possibile vista si è ripresentata, l’ho osservata tranquilla e alla fine mi sono detta che se fossero venuti mi sarei svegliata e mi sono imposta mentalmente di essere svegliata nel caso fosse accaduto veramente, ho poi visualizzato anima e spirito e mi sono raccomandata di essere svegliata con trilli , campane e trombe e mi sono lasciata prendere beatamente e felicemente dal sonno ^_^

Questa notte mi rendo conto di stare sognando, all’inizio fatico a rimanere cosciente nel sogno , mi trovo all’esterno di una specie di locanda, vi è stata baldoria la sera prima, è notte, osservo i resti di bicchieri e caraffe sparse, ricordo l’interno immerso in una leggera oscurità rotta qua e là da luci gialle e calde che ricordano le candele, , sono fisse e non tremano, poi mi ritrovo in un ambiente tipo castello, al posto delle porte nella maggioranza dei casi vi sono delle pesanti tende che arrivano sino a terra, da questo momento il sogno inizia a scorrere abbastanza continuo, parlo con un vecchio che ha la barba e che mi ospita nel castello, parliamo un po’ in generale del viaggio e poi mi racconta che nel castello accadano stranezze, mi accompagna alla stanza dove dormirò, vi è un grande letto da una piazza e mezza, mi preparo mettendomi sotto alle coperte, qui il sogno si fa interessante e divengo più attenta a quello che succede, mi sembra di vivere un'altra vita, davanti a me vi è la porta ed è ad arco, il culmine dell’arco arriverà all’incirca a un 5 metri, forse più, è chiuso da una tenda abbondante di pieghe di colore rosso scuro tipo velluto pesante, ed ha riflessi dorati/arancione, mentre mi metto sotto alle coperte ho una sfera di metallo con all’interno un campanello, la metto tra le lenzuola sopra al mio petto, poi ho 4 strani aggeggi sempre fatti di ferro, sembrano come manganelli, è un telaio di ferri incrociati e non pieni, ogni manganello è diviso in due pari che si incastrano tra loro con un chiusura a scatto, le due parti aperte mostrano 4 ganci uncinati e affilati, i manganelli essendo fatti come un telaio sono leggeri, robusti, hanno meno attrito con l’aria e sono di facile impugnatura, so di saperli usare in modo sublime, me ne metto due per lato sotto alle coperte e mi metto a dormire, vengo svegliata da un fruscio e una mano , la destra, scorre sotto alle lenzuola sino a impugnare uno dei strani manganelli, il corpo si irrigidisce pronto a scattare, l’adrenalina va a mille ed una quiete si impossessa di me, non devo far suonare il sonaglio è un pensiero che sale, ho aperto gli occhi che si adattano all’oscurità illuminata dalla luce lunare, vedo ora la stanza spoglia di fronte a me e la porta con la tenda da cui sono entrata, la tenda si muove ed entra una specie di figura dai colori chiari quasi lunari fatta di bende… una mummia ?
Emerge poco dopo la testa nell’avanzare facendo aprire la tenda , ha un copricapo che ricorda quelli egizi, è alta più della metà della porta, quindi sui tre metri o tre metri e mezzo, ora la vedo dettagliatamente, ha lembi che si staccano, di colore tendente al giallino e sembrano mangiati dalle tarme in certi punti, anche il volto è bendato, si ferma così per alcuni istanti e l’osservo, si è mossa molto lentamente, penso, questo va a mio vantaggio, sento tendersi tutti i muscoli, ed è come se ci stessimo guardando, sento come una voce ma non capisco da dove proviene, è lì per uccidermi perché vuole il mio corpo, mi rifiuto, mi risponde che è inutile che scappi, ed inizia ad avanzare verso di me, in un attimo scatto con uno dei manganelli in mano e scatto a destra dribblando quella cosa gigantesca, mi rendo conto di essere piccolina in confronto ma è solo un attimo e sono già fuori lasciandomi la tenda alle spalle, sento che quella cosa ride e mentre lo fa una frase mi arriva alla testa.. . tanto non mi scapperai,
vago nel semibuio tra le stanze del castello, cerco il vecchio che mi ospita per avere altre informazioni, mentre eco da una stanza mi scontro con qualcuno … è ormai quasi l’alba e inizia ad esseri più luce, guardo in faccia quella figura che con voce femminile si scusa, è una ragazza alta un po’ più di me… e di qualche anno più vecchia, in quel momento arriva anche il vecchio e ci guarda entrambe… pi mi dice, non mi ero reso conto della somiglianza che vi è fra voi due, allora iniziamo a guardarci meglio e in effetti ci assomigliamo molto, solo che nel sogno mi rendo conto di essere molto giovane avrò tra i 15 e i 17 anni mentre quella ragazza avrà a avuto tra i 20 e i 23 anni, era alta sul metro e 70/75, molto bella e femminile, il mio volto che per un attimo ho visto da fuori era più fanciullesco, assomiglia lontanamente a come sono nella realtà, , ho un abito sembra ottocentesco, semplice, la parte sopra, aderente al busto con le maniche lunghe è di color giallo ocra, semplice senza pizzi, con una scollatura normale a barchetta, ho il seno appena accennato, la gonna lunga sino alle caviglie era di colore rosso scuro, con un sottogonna bianco, anche questa senza pizzi, non ho addosso bustini, devo sentirmi libera e non avere pesi in eccesso o costrizioni, sono stata addestrata fin da piccola a combattere in ogni situazione, la cosa mi passa nella mente in un attimo perché mi viene in mente che quella mummia è nei paraggi, la sento, li metto al corrente e li vedo poco sorpresi poi il vecchio dice che forse vogliono la ragazza e non me, è tornata da poco, e vista la somiglianza… per me ha poca importanza e gli dico che dobbiamo unirci per sconfiggere quell’essere, andiamo in un'altra stanza dove alle finestre vi sono dei meravigliosi drappi blu cobalto con intarsi di filo dorato, un grande armadio adibito a contenere spade ed altre armi, guardo la ragazza e gli dico che se stiamo unite saremmo salve entrambe e ci carichiamo battendo le mani palmo contro palmo e saltando e urlando e ridendo come se stessimo facendo …uno per tutti e tutti per uno, il vecchio ci guarda chiedendoci cosa stiamo facendo, gli rispondo che ci stimo caricando per essere pronte a vincere, allora si unisce a noi… in quel momento sento il tintinnio del mio antifurto personale… la sfera di metallo con il campanellino dentro ….ha suonato, l’allarme… però come può suonare se l’avevo lasciata nel letto ?
qualcosa non torna… il sogno termina bruscamente tanto che ci rimango male nell’immediatezza, mi ritrovo nel buio completo, vorrei tanto continuarlo ma niente… mi sto svegliando … vengo portata ad ascoltare il mio corpo, il cuore sta leggermente accelerando e questo mi sveglia del tutto, sono nella stanza sveglia, no sono paralizzata, sono coricata sul fianco sinistro, sento il mio respiro, sento il mio peso, le lenzuola, sono completamente sveglia, muovo le punte dei piedi piano e sento le lenzuola e il peso delle coperte, mando un messaggio al corpo mentalmente che sono sveglia e che può calmarsi perché ho bisogno di essere lucida e sentire cosa sta succedendo con ogni parte di me, mi dico che ho bisogno del mio corpo in perfetta efficienza e pronto a scattare se ve ne sarà bisogno, in pochi secondi mi rilasso e il cuore si calma, percepisco due presenze dietro di me, la mia mente inizia a chiamare mamma, sento la parola salire dal più profondo ripetuta più volte terrorizzata tanto che una parola scivola fuori dalle mie labbra, osservo quel suono per un istante e mi dico che chiamare mamma non serve a nulla perché non c’è e mi devo arrangiare, la mente si zittisce e in quel momento chiamo anima e spirito e mi vedo diventare luminosa a livello di visualizzazione, nella visualizzazione unisco le mie parti, ho gli occhi chiusi e mi immagino nella stanza mentre rischiaro tutto e mentre immagino questo mi ripeto che solo se provano a toccarmi li fulmino all’istante, ormai sono completamente sveglia ed attendo ..vorrei saltargli addosso per bloccarli, però no so quanto grossi sono e se ce la farei così aspetto di vedere cosa hanno intenzione di fare, passano i secondi …sento le lenzuola e le coperte alzarsi, quelle che si trovano dalla parte dietro alla mia schiena e sento freddo alla schiena, la mente ha la tendenza a farmi cadere nel panico perché si rende conto che è tutto reale e osservo la sua reazione senza lasciami coinvolgere e calmandola concentrandomi sul corpo, in quel momento penso ancora più intensamente: toccatemi e vi fulmino dove siete!!! un grande senso di pace si impadronisce di me… lasciano ricadere le lenzuola di colpo e un secondo dopo non sento più nulla, apro gli occhi e guardo verso la finestra che ho di fronte, vedo il chiarore notturno, le imposte sono leggermente aperte, mi giro a guardare dietro di me, la porta è come l’avevo lasciata, scostata appena di qualche centimetro e fermata con un ferma-porta perché altrimenti tende ad aprirsi, la stanza è vuota, mi riporto nella stessa posizione in cui ero quando mi sono svegliata compiaciuta e felice e penso che anche questa volta gli è andata buca e che posso dormire sonni tranquilli, ero felicissima e mi sono lasciata sprofondare nel letto riprendendo sonno e ringraziandomi e ringraziando ^_^

poi vedo cosa emerge con le ancore e le telecamere...


^_^

fonte:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=3097875&p=31

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