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giovedì 13 novembre 2008

Ego sè bambino

...a volte un bastone fra le ruote per molte cose...
anche liberarsi dalle interferenze e dai parassiti ecc.

Oggi 29 maggio 2008

Una nuova vita…
Si! O meglio no… solo un nuovo punto di vista ^_^

Una svolta dell’altro giorno, riconoscere consapevolmente una parte di me, dopo l’ultimo simbad in cui la mente ha pulito ed integrato l’archetipo che ho interpretato come ego, mi mancavano dei dati che sono giunti oggi "per caso", ora tutto è decisamente più chiaro ^_^
Ed è come se avessi le ali ai piedi però tranqui che non volo via ho messo per bene "radici rosse che giungono fino al cuore della terra" ^_^

Circa un anno fa, era fine agosto, ne parlai con semiasse seduta ad un tavolo di un bar a Pisa in attesa di mangiare qualcosa e soprattutto di fare la mia prima ipnosi di lì a poco tempo, avevo modo di parlare di persona con Walter e a un certo punto entrammo nel discorso “ego”, per me, visualizzando e cercando di comprendere, era come un solido con molte facce, pentagoni o esagoni, è indifferente, solo che una parte era quella con cui mi identificavo attraverso la mente e era in luce e l’altra era quella che rifiutavo, nella parte in ombra c’era tutto ciò che negavo a me stessa come ad esempio la rabbia, egoismo, gelosia, ecc.
Sappiamo tutti che prima o poi alcune per i “casi” della vita (che volutamente attiriamo per imparare la lezione) ci portano in situazioni in cui queste parti relegate e nascoste nell’ombra escono e più sono state trattenute e rinchiuse più l’esplosione e il fragore è grande con tutti i suoi strascichi, cosa centra tutto ciò …
Vediamo ^_^

potrebbe aiutare altri a raggiungere gli obbiettivi (qualunque essi siano) che si sono prefissati senza incorrere in inutili e dannosi situazioni che possono portare oltre a molto dolore e frustrazione a malattie, nel peggiore dei casi, anche alla morte.

Si tratta dell’ego e del sé bambino o bambino interiore, due parti (per me) della stessa medaglia ( qui per comodità lo definisco per lo più come sé bambino), luce e ombra, bianco e nero, ecco cosa mi mancava, trovare una definizione per quella parte del sé che era buona, amorevole, fiduciosa, onesta, aperta, generosa, fanciullesca, serena, vulnerabile, ingenua, curiosa a differenza dell’altra che definivo “ego” e che era disubbidiente, diffidente, chiusa, infantile, egoista, sospettosa, disonesta, depressa, ecc.

Non ricordo ora in quale dei vari libri e documenti che ho letto del sé bambino/bambino interiore, la cosa allora mi era suonata da una parte troppo “new age” perché condita con cose in più e dall’altra estranea in testi e documenti in cui si proponevano esercizi in cui la persona portava alla luce i vari sé (sé bambino, sé controllore, sé atletico, sé pigrone ecc facendoli esprimere e dando modo alla persona ascoltandosi di prenderne consapevolezza ), solo oggi mi è rimasto il concentrato dopo lunga scrematura e decantazione sulla base di quanto esperito nei vari simabd e sopratutto nell’ultimo
^_^

Premessa… prima di entrare nei dettagli parlo di un'altra cosa molto importante, il radicamento o connessione con la terra, cosa che avevo appreso essere importante sia intuitivamente (uscire e camminare a piedi scalzi nell’erba ad esempio) che leggendo molti libri e grazie alle visualizzazioni avevo lavorato in quella direzione immaginandomi come un albero e mettendo radici sempre più in profondità (rosse), la svolta per comprendere a pieno questo però è iniziata l’anno scorso ad SentiStoriaDay grazie a Giojazz che mi aveva fatto respirare, l’esperienza mi fece arrivare fino al centro della terra ed essere un tutt’uno con essa cosa che sto ancora oggi assimilando provavo già un grande Amore e rispetto ma da allora le cose per questo pianeta si sono ulteriormente amplificate a livelli inimmaginabili se no li si vive, questo è un aspetto molto importante in quanto come addotta mi sentivo un estranea qui, mi sentivo provenire da un altro luogo questo probabilmente per i vari condizionamenti che hanno perpetrato “Loro” (alieni, parassiti e maa) e le esperienze vissute, era come se fossi un ospite e no fosse casa mia, incoscia-mente avevo paura che se mi attaccavo a questo luogo, alla terra, no sarei più stata in grado di tornare a casa quando la mia missione qui fosse finita, temevo di rimanere intrappolata qui su questo pianeta, in questa realtà, lontano dalle cose a me care e dal mio mondo natio.

Molti in generale non vogliono accettare la terra né tutto ciò che avviene su di essa, giudicano la disumanità dell’essere umano, la mancanza di valori, l’inquinamento, le guerre ecc. no accettano che tutto ciò che avviene sulla terra ha un suo valore ed attraverso il giudizio rifiutano di accettarla completamente,
un esempio potrebbe essere il rifiuto di coinvolgerci appieno come prima con una persona amica che ha avuto un incidente e che è rimasto sfigurato o perché rimasto bloccato su una sedia, così facendo impediamo a noi stessi di aprirsi con il cuore al coinvolgimento e all’amore con quella persona.
Fra essi vi è chi preferisce attraverso meditazioni (intendendo chi usa tale metodo per sfuggire dalla realtà passando molte ore altrove) e pratiche di diverso tipo stare “negli altri mondi” a parlare con “angeli” ed entità varie… poi non si sa quanti vengono abbagliati e prendono fischi per fiaschi ^_^

Pertanto radicarsi, mettere radici, accettare di essere qui, essere “collegati alla terra tramite il cuore”, essere felici ed essere grati di essere qui sulla terra, amare l’essere qui facendo parte di noi la consapevolezza che non vi è altro luogo in cui desiderereste trovarvi, qui è casa! Qui è la vostra/nostra casa!

Cosa centra tutto questo con l’ego/bambino interiore ?

Ogni qual volta facciamo il contrario di ciò lo prova anche quel “sé bambino/bambino interiore” dentro di noi poiché quella parte di noi si identifica con il corpo fisico e di conseguenza si sente parte della terra poiché è ciò che crede (polvere siamo e polvere ritorneremo… l’ho sentito tante volte fin da piccola).
Quando no si è radicati quindi quella parte di noi crede che ci stiamo rifiutando di restare con lui, si sente abbandonato, rifiutato, svalutato, inadeguato, non abbastanza bravo per essere amato e di conseguenza quella parte di noi farà in modo di evitare che lo lasciamo proprio come un bambino che temendo di essere lasciato solo si mette davanti alla porta e inizia a fare i capricci.

Negli ultimi simbad mente si mostrava in diversi modi, nell’ultimo poi era proprio imbronciata con le braccia conserte, stizzosa, come un bimbo piccolo, cosa stava accadendo… un lungo dialogo ha portato alla luce diverse cose e alla fine la triade si è unita più forte di prima, siamo solo all’inizio.

Ultimamente la mia salute fisica e alcune cose avevano peggiorato, addirittura nell’ultimo simbad faticavo a visualizzare e ad avere concentrazione, qualcosa non andava e sapevo da dove veniva, mancava un tassello importante che mi sfuggiva giorno dopo giorno.

Quando quella parte di sé inizia a fare i capricci sono guai ^_^
Il corpo sviluppa malattie, dolori, fastidi, tremori, stanchezza e a specchio ci ritroviamo in situazioni che ci portano sempre più giù, no si riconoscono più le opportunità, no si riesce a mantenere un livello energetico alto, tutti i nostri sforzi per migliorare in salute, prosperità, consapevolezza, liberazione dai parassiti ecc finiscono nel nulla perché il nostro bambino interiore ci ha costruito un muro tutt’attorno che impedisce a qualsiasi cosa di raggiungerci se questa viene da lui vista come una miniaccia.

Il nostro sé bambino non distingue tra soldi, meditazione, gente o alieni.
Il nostro sé bambino vede come una minaccia alla sua sopravvivenza qualsiasi cosa che distolga energia e attenzione a lui e quindi anche i cambiamenti e pertanto si attiva affinché le cose rimangano come sono.
Una volta compreso questo si può iniziare a fare in modo di prevenire che il sé bambino ricorra con vari mezzi a mettervi i bastoni fra le ruote ^_^

Le cose emerse dai dialoghi con la mente sono:
>> riconoscere che il “sé bambino” esiste, che è reale e cerca un rapporto con te,
un po’ come essere dei genitori, dargli soddisfazione, no serve molto tempo, basta un pensiero, (un ringraziarsi per aversi ricordato tal cosa, apprezzare quel tal pensiero che ti ha fatto notare quella tal cosa, l’arrivo di un momento sereno e felice ecc.), amarsi!

>>il sé bambino/ego è il nostro compagno e ci tiene che discutiamo con lui dei cambiamenti prima di metterli in atto essendo certi che in alcun modo gli rechino danno
Lui si vede come il nostro corpo fisico e per ciò come compagno in questa vita e vuole che gli si chieda un consiglio prima di qualsiasi cambiamento o impresa valutandone tutti gli aspetti prima e dopo.

>> il sé bambino dice: il sono il tuo corpo fisico
In simbad chiedendo perché ho quel problema o perchè ho quell’altro arrivano diverse risposte, vanno poi interpretate e non sono uguali per tutti e tutto,
in questi anni avevo compreso che molti problemi fisici, per no dire tutti, dipendevano dalla mente, il sé bambino comunica al sé conscio attraverso il corpo con vari sintomi fisici, sensazioni ed emozioni.

Ad esempio dei dolori alle ginocchia potrebbero significare che il bambino interiore ci stia dicendo che quella cosa lì non gli piace, che lo fa sentire insicuro e ha paura e pertanto prende una posizione rigida e inamovibile onde resistere al cambiamento

>> il sé bambino/ego crede che qualsiasi cosa penso di me la penso di lui.
Ascolta tutto, pensieri, parole, sentimenti e ciò che rivolgiamo verso noi stessi.
Conoscerlo, parlarci è la chiave per cambiarlo e quindi cambiare noi stessi e la nostra vita senza bastoni fra le ruote.

>>per il sé bambino/ego il compito principale e proteggerci e mantenerci felici
Stabilisce una soglia di dolore/sofferenza/emozioni al di sotto delle quali stacca la spina, qualsiasi cosa va oltre il limite stabilito viene compresso in modo tale da no essere recepito, qualsiasi cosa (che secondo lui) ci minaccia in un qualsiasi modo ( fisicamente, emotivamente o mentalmente) il Sé Bambino/ego entra in modalità “Super” …così da poterci preservare usando ogni mezzo, allarme, sentore che qualcosa no funziona, anche la paura per renderci cechi anche alle opportunità che possono portarci a liberarci di una situazione o all’opportunità di avere del denaro o una salute migliore ecc. persino portando alle dipendenze come fumo alcol droghe ecc

Ci sono molte cose che facciamo, pensiamo, diciamo che portano il nostro sé bambino a bloccare ciò che noi vorremmo, per questo dicono che si ha solo ciò che è “nascosto nel cuore”, quando cioè tutte le nostri parti sono daccordo e attraverso l'atto di volontà si cambia,
allora il "come sè" fosse già, le visualizzazioni, le affermazioni e le afformazioni funzionano,
se si vuol vivere liberazione, prosperità, ecc. serve radicamento alla terra con il cuore e amiamo il fatto che siamo qui e ora poiché quando arriviamo a fare ciò amiamo il nostro sé interiore/ego che crede di essere fatto di terra e vive qui e ora e saranno scintille.

^_^

grazie a Voi è anche merito Vostro se sono arrivata a comprendere questo

@mmmafifi
se visualizzi per me lo strumento migliore è il simbad, sono giunta fino a qui grazie al simbad, permette di conoscere ogni parte di noi e di farli conoscere tra loro in un costante equilibrio fino ad arrivare all'unione della triade, all'annullamento delle polarità, all'accetazione, assimilazione, completezza ecc ^_^

puoi ripercorrere la visualizzazione guidata e arrivare in quel posto se ti senti al sicuro (anche se consiglio sempre di iniziare dal simbad rispettando tutti i punti all'inizio) e visualizzare tutte le tue parti e iniziare a dilogare con esse, conoscendole ti conosci,
importante è effettuare i controlli con domande e specchio e allarmi qualora nella visualizzazione arrivasse qualche impostore in modo da smascherarlo subito e liberartene,

sul bambino interiore/sè bambino si trova poi molto anche in rete l'importante è scremare, discriminare, non prendere tutto per oro colato

spesso emerge dialogando con mente o facendo dialogare le parti tra loro solo che prima non ne ero consapevole, si tratta sempre di conoscere se stessi, quella parte è sempre una parte di noi, della nostra mente.

^_^

Vecchio 3D aperto qui

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