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mercoledì 19 novembre 2008

Alieni: L'insettoide Mantide Cavalletta

Nel 2005, dopo aver contattato Corrado Malanga ed altri, aver compilato il test ed aver avuto le prime risposte in cui mi si facevano altre domande, continuava a tornarmi in mente un sogno molto vivido e realistico, ero molto scettica, prendevo tutto con le pinze, temevo di essere influenzata e osservavo ogni minima parola alla ricerca di un qualcosa che potesse anche solo suggerire qualcosa, poi tornavo ad analizzare tutto da capo, cosa che faccio tutt’ora

quel sogno, quel sogno in cui rividi il mio caro amico morto in un incidente d'auto, gli anni erano passati anche per lui, mi sorrideva ed ero contenta di vederlo, nel sogno ero cosciente... però sembrava tutto così reale, al punto che molte volte mi chiesi se era veramente un sogno o se fosse stato altro, la voce la sentivo chiara e nitida nella mia testa, avrei voluto dirgli tante cose, sapevo che Lui sapeva tutto, come era alto, mi disse che era tornato, che erano tornati... e seguì tutta la descrizione del sogno che a distanza di anni ricordavo come se lo avessi fatto quel mattino stesso,

applicai la tecnica delle ancore e delle telecamere,
ripresi quel ricordo e mi chiesi come ero vestita, mi guardai, ero nel ricordo in presente e mi vidi i piedi nudi, poi come ero vestita, mi chiesi se sentivo caldo o freddo, era fresco, mi chiesi come fosse il pavimento, non era di ghiaia come ricordavo nel sogno ma era piastrellato con un colore chiaro ed era freddo, lo sentivo con i piedi... che strano...
andai avanti ponendomi domande e guardandomi attorno in quel sogno, ricostruii l'ambiente in cui ero, poi passai ad osservare quel mio amico morto, nel sogno la sua faccia era così chiara e nitida, si trattava di vederla meglio, più mi avvicinavo per osservare meglio più questa iniziava a tremolare, che strano mi dissi, mi fu suggerito di dividerla in 4 parti e di iniziare a vederla solo in una, così feci, divisi il volto del mio amico immaginando di avere un foglio bianco a cui mancava uno spicchio quadrato, lo misi davanti al volto del mio amico e vidi una cosa strana, l'immagine del mio amico sparì, al suo posto un grosso occhio scuro, poi passai ad un altra parte... anche lì la stessa cosa non c'era ciò che mi aspettavo ma tutt'altro, contemporaneamente si innescavano forti fastidi e dolori alla testa, a volte mi sembrava di friggere o di star per prendere fuoco talmente forte era il calore che percepivo, poi accadevano cose strane, il pc si riavviava spesso, mi dicevo che era un caso...
non ce la facevo a finire di vedere quel volto, cedevo per paura, per tensione, per quelle strane voci che sentivo,
riportai tutto a Malanga che mi rispose di usare le telecamere esterne, cioè di immaginarmi di mettere una telecamera in un punto che per me è il migliore e poi di immaginarmi di vedere tutto da quella telecamera, vere me, l'ambiente e ... quel mio amico del "sogno",
il giorno dopo ci provai di nuovo, subito iniziarono i problemi alla testa in determinati punti, persino vibrazioni e dolori acuti, come se qualcuno mi infilasse uno spillone, ero determinata ad andare avanti, così feci,
collocai la telecamera in un punto e iniziai a osservare quel strano ricordo come se vedessi tutto da quel nuovo punto di vista, mi vedevo da fuori (questo fece poi scattare altri ricordi) e vidi l'ambiente... poi la girai verso il mio amico e rimasi di sasso, al posto dell'immagine del mio amico c'era tutt'altro, mi aspettavo di vedere il classico grigio non quello che stavo vedendo, o al limite avendo letto da poco di strani esseri tipo lucertoloni... non mi aspettavo di certo di vedere quell'essere, una specie di Mantide gigante o cavalletta, mi fermai, ero allibita, qualcosa dentro di me mi ripeteva che lo sapevo, che lo avevo sempre saputo e l'altra mi diceva che era meglio che non l'avessi mai saputo...
presi un foglio e cercai di disegnare il più fedelmente possibile quello che vidi, quell'essere che non era il mio amico e che ne aveva usato l'immagine, mille domande arrivarono come un uragano, molti ricordi di strani sogni che continuavano a ritornarmi ciclicamente ogni anno, flashback di cose che avevo cancellato dalla memoria e il dubbio che in realtà non si trattava di sogni ma di altro che cresceva... non ci potevo credere... pensai che fosse frutto della mia grande fantasia...



inviai tutto per un confronto a Malanga che mi rispose che altri avevano visto e descritto lo stesso tipo di essere per quanto riguarda determinati dettagli.

In quel sogno c'erano altre cose, nei giorni seguenti continuai ad applicare la tecnica delle ancore e delle telecamere vedendo molte altre cose che non erano come apparivano nel sogno ma erano ben altro, mi chiesi come facevano ad alterare così la mia mente e schermassero gli eventi sovrapponendo altre immagini alterando ambiente e presenze...
mi ci vollero atri mesi di ancore e telecamere ed alcune esperienze per ammettere a me stessa che ero anch'io un "addotta".

La tecnica delle ancore e delle telecamere mi permette di ricordare molte cose, persino di ricordarmi dove ho lasciato le chiavi di casa sbadatamente ^_^
mi permette di discriminare un sogno da un reale vissuto, dal ricordo di una vita coesistente/passata/parallela.

La tecnica si trova descritta in
ALIEN CICATRIX
eBook gratuito di Corrado Malanga (300 pagg con illustrazioni e foto)
>>> download 4.15Mb (richiede Acrobat Reader)
http://www.ufomachine.org/

ed ebook successivi

Il bozzetto asieme ad altri disegni e ricostruzioni sia mie che di altre persone si trovano qui:
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=3098873
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20/01/2007
a volte dietro a un volto può nascondersi altro... un giorno giocavo con un ricordo, qualcuno mi aveva suggerito di fare una certa cosa con quel ricordo, il ricordo era una conversazione avuta in sogno con un mio Caro Amico morto, quel sogno mi tormentava da anni e l'ho sempre raccontato a chi mi conoseva... in quel sogno c'era Lui vicino a me, al mio lato sinistro, di fianco, era cresciuto... pensavo e guardavo il suo viso che mi sorrideva a tutto denti ...la sua pelle sempre abbtronzata 365 giorni all'anno perchè allora,l'anno in ui è morto, era di moda essere più che "allampadati" ...erano bruciati! ...gli occhi di taglio orientale (che caso mai avrebbero suggerito, in quanto poi leggerete, qualcosa di diverso in quanto ormai parte della quotidianità... tra fumetti, pubbliità ecc, ...esseri verdi o grigi o comunque, come qualcuno spesso suggerisce, della memoria collettiva o di "luoghi" della mente in cui siano raccolti "archetipi" o che la mente abbia accesso a tali "archetipi" in seguito a non si sa bene quali "procedimenti fisiologici", lasciando perdere altre cose che tutt'oggi vengono ancora non prese in considerazione perchè si continua a ridicolizzarle per poter operare controlli e manipolazioni ...quali ad esempio le energie sottili e la complessità della struttura energetica del corpo umano) quel giorno ho preso quel ricordo in cui vedevo il suo viso, mi sono concentrata sul viso ed ho fermato l'immagine nella mente, le prime volte mi fu difficilissimo, non mi spiefgavo il motivo e provavo con altri volti anche di altre persone morte e che avevo sognato e tutto era semplice... con quel sogno era incredibile ...tanto che mi dissi ...i mettessi anche un mese volgio riuscire, ogni qualvolta cercavo di vederlo nitidamente in ogni particolare l'immagine iniziava a tremare con uno strano effetto ...tipo quello che si vede sulle strade d'estate quando l'asfalto sembra divenire liquido per effetto dell'afa, poi un giorno cercando di seguire il "gioco" chemi era stato suggetito, ciò dividere il volto in qattro parti e guardare ogni singola parte, ho immaginto un cartoncino bucato al centro con un quadrato (a volte si usano per avere un idea di quale angolo fotografare o disegnare o viene impiegat per il disegno dal vero) e l'ho sovrapposto all'immagine fissa che avevo in mente cercando di vedere una parte dopo l'altra, ma sucedeva qualcosa... avevo aggirato l'effetto "afa" e l'immagine che diveniva nitida nel quadrato non aveva nulla a che fare con quella del mio Amico... piano piano ho fatto lo stesso per ogni parte del volto... ci fu un moneto in cui ripensai all'immagine ferma di quel mio Amico per continuare l'esperiemento e mi apparve nitido tutt'altro... quando avevo iniziato non mi aspettavo nulla... mano a mano che procedevo avevo iniziato a sospettare qualcosa... di certo non mi sarei mai aspetta quanto mi trovavo a guardare in quella immagine mentale che ora per quanto cercassi di fare non tornava più quella di prima, quella del mio Caro Amico morto ...non ne avevo mai letto nulla da nessuna parte nè visto cose simili ...però mi ricordava certi "sogni" molto reali o che volevo fossero tali perchè razionalmente erano impossibili da accettare e mi causavano paura, ansia, dolori, ecc. quello che non era il mio Amico in quel sogno che mi perseguitava tutti i giorni era un essere dalle sembianze di una grossa cavalletta o mantide, un insettoide o quello che è o non è non lo so, la mia mente me lo rimanda sempre uguale da tutte le angolazioni e al momento non mi sento di continuare il giochetto... per avere più partiolari perchè la cosa deve essere ancora metabolizzata e superata, ho avuto riscontri leggendo in rete o confrontando con altre persone che hanno ricordato cose simili e con persone che hanno raccolto le testimoniaze di altri.

il messaggio completo qui: http://www.ufologia.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5065&whichpage=45

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