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mercoledì 3 dicembre 2008

Stellina luccicante, ora sappiamo cosa sei...

Interstellar

Se esiste un hobby davvero molto ingrato è senz’altro quello dell’Astronomo Dilettante. Gli astronomi, o astro-fotografi, dilettanti non sono scientificamente manipolabili; vengono spesso sottovalutati e perfino denigrati. Tuttavia questi piccoli “giganti” della non-scienza, rivolti sempre con il naso all’insù, sono sempre disposti a spingere oltre i limiti la nostra conoscienza scientifica, senza dover per forza sottostare ai punti fermi di certe teorie o database prestabiliti.

Malgrado la ben poco apprezzata natura di questa attività, spesso così in contrasto con l’intera istituzione scientifica, gli astronomi dilettanti sono responsabili delle pietre miliari più significative, realizzate nell’ambito della ricerca astronomica.

Keiichiro Okamura, un astronomo dilettante giapponese, è stato il responsabile delle foto più belle mai “rubate” alla Cometa di Halley, utilizzando semplicemente il suo telescopio, senza l’ausilio di una enfatizzazione e manipolazione al computer.

Berto Monrad è stato di recente insignito di un’alta onoreficenza alla Nasa, come il primo astronomo dilettante a scoprire una postluminescenza di uno scoppio di raggi gamma, l’esplosione più potente conosciuta nell’ universo.

Entrambi, in gran parte, sono stati completamente ignorati durante i primi anni del loro lavoro.

Michael Oates, astronomo dilettante, è stato un vero e proprio pioniere nelle tecniche di foto-processing, utilizzate per la ricerca negli archivi delle foto scattate dalla sonda SOHO. Robert Evans detiene il record di tutti i tempi nelle scoperte visive delle supernove. L’Americano Clyde W. Tombaugh, cominciò la sua carriera come astonomo dilettante e, successivamente, scoprì Plutone dopo essere stato assunto dal Lowell Observatory nel 1928.

Ci sono voluti anni a Oates prima di venire notato. Evans ebbe quaranta scoperte visive di supernove, ma fu aspramente criticato quando cominciò il suo lavoro nel 1950. Un giovanissimo e sottovalutato Clyde W. Tombaugh diede vita al suo sogno al Lowell Observatory, che fu fondato da Percival Lowell, un businessman, autore, matematico e astronomo dilettante che trovò tutto sé stesso in questo investimento, anche quando contro tutta la comunità scientifica mostrò un disegno che egli definiva rappresentare dei veri e propri Canali su Marte. Gli scienziati e gli astronomi stanno ancora litigando in merito a cosa si possa definire esattamente come strutture artificiali e non, presenti sulla sua superficie.

L’autore di queste registrazioni, che potete vedere nel filmato in questo post, si chiama John Lenard Walson. E’ ovviamente un’astronomo dilettante che ha sviluppato un sistema di fotografia e videoregistrazione in grado di filmare oggetti vicini alla terra, fino a raggiungere oggetti che si trovano nello spazio ancora più profondo. Gli oggetti appaiono essere come delle enormi astronavi o mega-strutture, che sembrano essere costruite da un qualche tipo di intelligenza. Sono venuto a conoscienza del favoloso film Interstellar, che in Italia non vedremo mai, se non grazie alla mia follia di investire soldi ed energie nella divulgazione. Walson rappresenta una nuova generazione di astronomi dilettanti del ventunesimo secolo, che sono andati decisamente oltre la semplice ricerca sui pianeti. A differenza dei suoi colleghi professionisti, essi scelgono di non ignorare segni di altre forme di vita presenti nell’ Universo.

Anche se gli astronomi, gli scienziati e news media sono scettici riguardo a John Lenard Walson, egli è in buona compagnia. Proprio come i pionieri dell’astronomia che arrivarono prima di lui, Walson è destinato a cambiare la mente dei molti. Spero proprio che il suo lavoro e le immagini che ha registrato possano essere una fantastica documentazione per tutti coloro che inseguono un barlume di verità, nell’intricato mondo dell’ufologia. E’ mio desiderio vedere quale direzione assumeranno gli astronomi dopo la visione di queste immagini.

articolo e filmati alla
fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1561

filmati:
John Lenard Walson

immagini:


www.exopolitics.org



quoto un intervento di Azrael del 28/09/2007

Saturno oltre ad essere saltato all'onore della cronaca qualche mese fa per via dell'esagono (25.000 km di diametro) fotografato sulla sua superficie, riserva ancora delle sorprese, le seguenti immagini provengono dal sito Ufo area :






Altre foto oltremodo interessanti le potrete trovare su link sopra postato anche se sinceramente non ho ben capito da dove le abbiano prese..
Cosa dire di queste altre che provengono nientepopodimeno che dalla Nasa?
http://saturn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/raw/casJPGFullS02/N00007211.jpg
http://saturn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/raw/casJPGFullS02/N00007442.jpg
http://saturn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/raw/casJPGFullS02/N00007453.jpg
Infine merita una menzione anche lo strano oggetto che si trova nella Fascia di Kuiper, siglato come 2003 EL61.
Ce ne sono di cose strane là fuori!


Con l'occasione un Grazie di Cuore ad Azrael per aver cercato e fornito i link che non riuscivo più a trovare ^_^
***

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