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mercoledì 11 novembre 2009

Abductions, ricostruzione 3D

Un capolavoro in 3D dell'amico caparzoway



http://www.youtube.com/watch?v=f6J6gDVP1lo

Mettere la parola fine
alle abductions si può attraverso
la conoscenza, la consapevolezza, l'aumento
di coscienza e l'atto di volontà.
V.Z. aka CatBastet70

Grazie Michy
^_^

giovedì 29 ottobre 2009

Studio Orbs di giorno

Gli orbs nelle foto scattate di giorno senza l'uso di flash raramente hanno aloni simil-luminosi e/o colorati, difficilissimo vederli nelle foto se non quando sembrano macchie scure, scattando in sequenza appaiono e scopaiono come gli altri orbs quando si scatta con il flash,
nelle foto sono più simili a come si vedono, con quel colore/aspetto indaco trasparente,
se riesco a ritrovare delle vecchie foto dove erano più nitidi le posto nel frattempo ho evidenziato alcuni di quelli fotografati quel giorno che ho fotografato l' U.F.O. il 09/03/07

mercoledì 28 ottobre 2009

Studio dettagli di alcuni orbs

Ho ripreso a fotografare gli orbs sabato scorso in seguito ad un esperienza, al fianco di un edificio (chiesa/santuario) ho visto una strana sfera dorata e ho preso la fotocamera, purtroppo mi è sfuggita, speravo che tornasse e al quinto scatto l'ho presa anche se pensavo di no (quando ho scattato non l'ho più vista), ha una forma inusuale...
ero asieme ad altre persone (Grazie per il bellissimo pomeriggio ^_^ ), con una di loro abbiamo fatto alcune prove con il risultato che sopra alla testa è arrivato un orbs ma molto "debole" anche se piutosto grande e risulta nella foto anche se piutosto trasparente, poi ho fotografato altri orb di forme diverse, sto valutando se inserire anche quelle poichè le foto a causa del buio sono piutosto sgranate ^_^

ho evidenziato come sempre solo alcuni particolari, quelli che per me erano più nitidi,

p.s. per vedere le immagini a grandezza orignale Kliccare sopra all'immagine


questo mi ha portata a riprendere delle vecchie foto di un Amico, C.M., ricordavo di aver visto un dettaglio in uno degli orbs presenti nelle foto chemi aveva mandato e così ho passato alcuni giorni a studiarle per decidere poi se era possibile e evidenziare il particolare, alla fine mi sono decisa di evidenziare alcune cose interessanti, che ho visto altre volte in passato in alcuni orbs di vecchie foto scattate da me o da altri/e.

Grazie C.M. per la disponibilità a pubblicarle nel blog ^_^






giovedì 22 ottobre 2009

PNL e Temporal Tap

da appunti del luglio 2007 che avevo poi condiviso nel vecchio forum

continuando la ricerca per migliorare la mia vita e risolvere alcuni problemi di salute e aiutare gli addotti e le persone a me care per caso mi sono imbattuta in un intervento in un sito di PNL in cui era citata una tecnica che non conoscevo,

Temporal Tap
del Dr. Larry Nims ?
alcuni parlano del video di Donna Eden ?

l'anno scorso avendo avuto dei riscontri postivi solo leggendo e praticando EFT avevo poi deciso di fare il corso di primo livello, ne avevo scritto in forum segnalandolo, aiuta sopratutto quando si applicano le frasi giuste e si è costanti per fobie paure ecc, da qui sono poi partita con il cercare il giusto modo di parlare e pensare, non si tratta solo di pensare in positivo ma come pensare e mi son resa conto che ci sono molti blocchi, come dei programmi che boicattano tutto il lavoro e essere sempre consapevoli dei propri pensieri in ogni istante almeno per me, nonostante sia spesso nel qui e ora libera dagli stessi e continui a ripulire e a cambiare, non è cosa facile

così leggendo quel post la cosa mi ha incuriosita, purtroppo la maggior parte del materiale è in inglese e mi sono aiutata con il traduttore, ho trovato anche un video...e no ci ho capito molto :P
però osservando la cosa mi è venuto in mente che quando siamo sovrapensiero facciamo quel gesto, almeno le donne ho visto accade di più per via dei capelli lunghi e di certi atteggiamenti civettuoli ^_^
e da qui si potrebbero ipotizzare diverse cosette, di solito che usa fare quel gesto ha marcati determinati attegiamenti, chi in positivo e chi in negativo, alcune è ben visibile la credenza di essere bella, attraente ed affascinanate ad esempio ed è ciò che sento quando fa quel gesto e probabilmente sono i suoi pensieri ed emozioni, altre quando lo fanno percepisco che sono timide e imbarazzate, altre che sono delle fallite sfigate...
negli uomini è meno usato... però mio marito quando gioca con i suoi capelli lo fa... e da lui mi arriva un .. mi manca l'affetto, alcuni uomini d'affari lo fanno con la mano aperta e le dita unite come a lisciarsi ed è come se dicessero oggi stò proprio bene mi sento un leone.. ecc

potrebbe essere un altro valido aiuto per gli addotti e per tutti coloro che vogliono migliorare la propria vita e che hanno difficoltà
quindi applicabile attraverso volontà, affermazioni, affirmazioni, come se... ecc per raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissi, chi per liberarsi del problema, chi per visualizzare e fare il simbad, per ritrovare un peso forma ecc.

cercando le frasi da applicare con domande tipo:
come... mi piacerebbe fare la cosa X ? risposta: la applico come affermazione

come vorrei veramente che funzionasse la mia vita ? il mio corpo? il "Simbad" ? ecc...

ho compresso che come l'EFT il tutto è basato su un insieme di agopunti che si trovano nell'arcata superiore dell'orecchio e va stimolata picchiettando o toccando dalle 3 alle 5/6 volte consecutive, in un sito scrivevano anche 7, ripetendo mentalmente o ad alta voce velocemente e meglio ancora visualizzando, toccando l'orecchio destro, l'affermazione in positivo posta come se la cosa fosse già qui e ora, in altro intervento ho letto che gli occhi vanno portati verso l'alto così si memorizza meglio e si fa entrare prima la nuova convinzione, credenza, ecc mentre con l'orecchio sinistro si fa la stessa procedura però usando la frase al negativo indebolendola,
le frasi usate vanno scritte in modo da poterle ripetere uguali in quanto suggeriscono di fare l'esercizio distanziando di mezz'ora

cioè se ora lo faccio usando la frase: "sono seduta in modo eretto e corretto" di ripetere solo dopo mezz'ora evitando di ripeterlo prima,
più volte lo si effettua durante il giorno prima si ha il cambiamento, poi come per tutte le cose ve ne sono alcune che basta una volta ed altre che hanno bisogno di più tempo,
si deve inoltre stare attenti alle frasi nella mente, emozioni, immagini, sensazioni che emergono durate l'esercizio cambiandole a loro volta in positivo, (cosa che si fa anche in EFT però trattandole con tutto il procedimento... per me la cosa l'ho un po' lasciata andare perchè mi impegnata molto tempo e i risultati erano lunghi a vedersi sopratutto visto che avevo difficoltà a formulare la frase esatta ecc)

cspero di aver compreso quel poco in modo corretto :P

qualcuno che conosce l'inglese mi darebbe una mano? sarebbe interessante avere altri dati in merito e provare ^_^

questo è il video:
video.google.it/videoplay?docid=4357880963577933850&q=temporal+tap&ei=FOSOSP2SAovg2ALrmITH...


^_^

lunedì 29 giugno 2009

Che cosa è la kundalini e sitomi psico-fisici

"visto come si tende a storpiare e stravolgere la verità come al solito ^_^
(sopratutto passando da certi post/interventi in certi forum a certe riviste :D
come accaduto per altri argomenti e post in cui ho dovuto fare la stessa cosa in passato)
oggi 02-02-11 aggiungo, per quanto fosse evidente, che in questo post sono state riportate citazioni di pagine web, le fonti sono riportate alla fine di ogni parte fin dall'inizio ^_^"

Cosa significa "Kundalini"?
realizzazione del sè

La Kundalini è l'energia della consapevolezza.
Yogicamente è spiegato che questa energia giace dormiente in ognuno di noi finché, attraverso lo Yoga, la meditazione o altre discipline spirituali, si comincia a risvegliarla. Una volta che questa energia è risvegliata, noi vediamo la realtà con più chiarezza, viviamo con più consapevolezza il presente e siamo spiritualmente connessi. In poche parole, risvegliare la nostra "kundalini" significa risvegliare la nostra più profonda consapevolezza.

fonte: http://centroyogasatnam.blogspot.com/2009/04/cosa-e-il-kundalini-yoga.html

Con Kundalini si intende un'energia che risiede nel corpo umano a livello sottile, manifestazione dell'energia universale meglio nota come shakti. In particolare Kundalini corrisponderebbe alla "forza generativa" in contrapposizione alle altre due forme di energia tradizionali cioè prana (o energia vitale) e fohat (o energia di movimento).

Kundalini, allo stato latente, risiede alla base della colonna vertebrale sopra un plesso che si fa corrispondere al più basso dei chakra, detto in genere mulādhāra, ed in particolare nell'osso sacro. Essa è tradizionalmente rappresentata da un serpente addormentato, avvolto intorno alla base della spina dorsale in tre giri e mezzo. Il suo nome deriva dalla parola kundala, che significa avvolto, arrotolato, spiraliforme.

Fin dall'antichità, il serpente è stato considerato simbolo di trasformazione, grazie alla sua capacità di mutare la pelle ed è stato associato al benessere fisico, spirituale e all'illuminazione. Anche il Bastone di Asclepio o Caduceo di Ermete, simbolo della moderna medicina, ci presenta un serpente che si avvolge attorno ad un bastone.

Kundalini è luce, è come l'intenso bagliore di una giovane e possente folgore, è suono, è Mantra, il suo dolce sussurro è simile al confuso ronzio di sciami di api in amore, essa produce melodiosa poesia.

Secondo gli yogin, tale energia va risvegliata e dinamizzata attraverso la sadhana (pratica della disciplina) e spinta entro la direttrice centrale, detta Susumna o Shusumna, nella fisiologia sottile delle tre principali nadi del corpo umano, così da risalire i chakra superiori fino alla sommità del cranio.

Lungo il suo percorso, Kundalini attraversa i chakra risvegliandoli e purificandoli. Giunta al settimo chakra, detto Sahashrara o anche "loto dai mille (petali)", essa completa il suo risveglio, portando l'individuo nello stato che viene comunemente definito realizzazione del sé o risveglio secondo la tradizione indiana. L'innalzarsi di questa energia permetterebbe di sperimentare, in piena consapevolezza, nuovi stati di coscienza e sarebbe solitamente accompagnato da una serie di fenomeni particolari che possono essere di tipo fisico, sensoriale, percettivo.

L'effettiva manifestazione del risveglio della Kundalini è la percezione di aria, di un leggero soffio, di un leggero vento, di una brezza fresca sulla sommità della testa e sui palmi delle mani.
fonte: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090217115214AAs2VBN

Si dice che quando il serpente (la Kundalini) si alza si divide in due. Il serpente si trova alla base della colonna vertebrale, la quale permette che l'informazione elettromagnetica, dai sistemi nervosi, venga trasmessa all'intero corpo. Quindi la spina dorsale e questa energia sono interessate a questa particolare via. La via che partendo dalla base della spina dorsale va fino alla parte anteriore di ciò che è chiamato il luogo silenzioso, nella corteccia cerebrale, è definita il “viaggio”. E' il viaggio dell'illuminazione, che avviene quando il serpente si sveglia e comincia a dividersi e a danzare attorno alla spina dorsale. E' una potente energia che sale e scende lungo la colonna vertebrale, ionizzando il fluido vertebrale e cambiandone la struttura molecolare. E quando questo serpente, danzando, sale lungo la spina dorsale, cambia lo schema di base del DNA dell'intero corpo. Ma c'è di più: alla fine del suo viaggio l'energia del serpente arriva fin dentro il cervello medio.

Quando l'energia del serpente o del drago, la Kundalini, sale lungo la colonna vertebrale, ionizza con energia polarizzata l'intero fluido che scorre in su e in giù lungo la spina dorsale. Quando essa arriva alla formazione reticolare, apre tutti gli interruttori. Che cosa significa? Significa che tutte le porte verso il subconscio vengono spalancate: è la marcia dell'energia Kundalinj. Quando arriva al cervello medio trova un essere chiamato Talamo. Anticamente esso era chiamato il "guardiano della porta", secondo i miti e la tradizione tutti pensano che il guardiano della porta sia San Pietro, ma non è così. E' San Talamo.

L'energia Kundalini attiva ed apre questa porta, e il talamo è un punto critico nel cervello medio perché è anche il protettore della ghiandola pineale. Il talamo è il punto in cui tutte le linee principali che provengono dalle terminazioni nervose si incontrano con tutte le fibre che provengono dalla formazione reticolare; è il punto in cui vengono azionati gli scambi. Quando la Kundalini apre questa energia, tutto ciò che vi era rimasto nascosto in forma di subconscio fluisce liberamente verso un punto specifico del cervello chiamato lobo frontale. Perché questo è così importante? Perché Kundalini, aprendo gli interruttori e le porte e permettendo all'antica conoscenza di emergere, permette al subconscio di accedere pienamente alla nostra mente consapevole.

La Kundalini può essere definita un tributo alla completa illuminazione. Completa illuminazione significa riuscire a vedere oltre il velo per conoscere ciò che non è mai stato conosciuto e riuscire a sperimentare in un momento tutto quello che c'è. In un lampo di luce abbagliante possiamo vedere immediatamente tutte le vite che abbiamo vissuto e tutte le vite che vivremo. L'energia Kundalini, la forza del drago, come è detta nel Vicino Oriente, è stata racchiusa in un codice. E' stata posta li come forza propellente per raggiungere l'illuminazione.

La consapevolezza del cervello umano oscilla come un pendolo. Deve farlo per sognare. C'è un momento magico nell'oscillazione del pendolo, un momento che persino la scienza ora riconosce. C'è un momento in cui esso si ferma, il tempo si collassa.

fonte: http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/kundalini.htm



link interessanti sui sintomi psico-fisici della salita della kundalini in cui ho riscontrato moltissime cose, alcune descrivono alcuni aspetti vissuti in questo periodo altre no, mi sembrano fuorvianti :

http://www.olotropica.it/Risveglio%20di%20Kundalini.htm

Obiettivo di Anima è di condurre al SE , all'esperienza di Dio , l'incontro con il SE' è un incontro solitario , e può attuarsi solo quando ogni proiezione dal mondo esterno è riconosciuta e ritirata ( il mondo che conosciamo è una proiezione , le proiezioni riconosciute fanno crollare il mondo ) per poter continuare a vivere e ad investire sul mondo occorre allora aver esperito che è " l'amor che move il sole e l'altre stelle". Dante Alighieri ...

Se durante il processo evolutivo di individuazione avviene un incesto ( agito fisicamente o attivo psichicamente ) al livello evolutivo in cui avviene, il processo si blocca, in altre parole per sperimentare la pienezza devo sperimentare la mancanza , in terra si comprende per opposti. e non vi sono scorciatoie. se l'incesto ultimo si attua , avviene una identificazione con Dio l'UNO , dunque una identificazione che sprofonda l'uomo nella paranoia .
Insomma scoprire il proprio reale intento è la strada, per questo il Kristo disse : Cercate la Verità, ( su voi stessi) la verità vi renderà Liberi.

http://www.olotropica.it/Raccontarsi.htm



La kundalini in ogni caso funge da vero e proprio risveglio pseudo-patologico che se mal interpretato o diagnosticato potrebbe essere confuso con una patologia da psicosi, psicosi depressiva o borderline.
I sintomi della Kundalini sono di ordine fisio-patologico o psicotico e non si scarta l'ipotesi di vero somiglianze con la schizofrenia.
Tuttavia, cercare di sopprimere il sorgere di questa crisi, potrebbe essere rischioso e potrebbe portare il paziente addirittura alla morte (Grof and Grof The Stormy search for the Self New York Perigee Books, ISBN).
http://www.riflessioni.it/enciclopedia/kundalini-sindrome.htm


Il corpo è scosso da spasmi muscolari: sensazioni indescrivibili e dolori acuti lo percorrono risalendo dai piedi alle gambe e lungo la schiena fino al collo. Il cranio gli sembra sul punto di esplodere e dentro la testa avverte strani ruggiti e acuti fischi. Le mani gli bruciano e il corpo gli si lacera internamente. Poi all'improvviso scoppia in una risata ed è sopraffatto dalla beatitudine.
Un episodio psicotico? No, questa è una trasformazione psicofisiologica, un processo di “rinascita” tanto naturale quanto lo è una nascita fisica. Sembra patologico solo perché i sintomi non sono compresi in rapporto all'esito: un essere umano psichicamente trasformato. Se portato a compimento, questo processo può concludersi con un profondo equilibrio psicologico, una forza interiore e una maturità emozionale. Tuttavia le sue fasi iniziali spesso presentano la violenza, lo smarrimento e il disequilibrio che sono comuni alla nascita di una vita umana extra-uterina.
Per migliaia di anni ci sono state solo delle allusioni, spesso velate, a questo processo di trasformazione. I primi accenni si trovano nelle più antiche scritture dell'India, i Veda. Questa conoscenza arcaica gettò le basi agli insegnamenti esoterici posteriori, esposti nelle Upanishad, negli Agama, nel Tantra, nella Samhita, e in particolare nei molti testi che appartengono alla tradizione dello Hatha Yoga. Ma la conoscenza di questo processo di “rinascita” non rimase confinato solo all'India. Esso era parte integrante degli insegnamenti esoterici ...
continua: http://www.urraonline.com/libri/88-7303-489-6/parte/introduzione

un altro link: http://ermeneia.org/index.php?page_id=23

giovedì 11 giugno 2009

Kundalini


Tutto è iniziato quando ero ancora piccola, me ne sono resa conto in questi ultimi giorni, molti ricordi che riaffiorano come flash alla mente,
molti tasselli che vanno a posto,
ed ho iniziato a comprendere che quanto vissuto in passato in certe occasioni aveva a che fare con la "kundalini", non me ne ero mai interessata fino a quando il 31-05-09 è "salita" in un modo nuovo, diverso dal solito, prorompente, intenso e da allora ogni giorno anche diverse volte al giorno vivo questa "cosa" in molti modi, ognuno diverso,
in seguito descriverò i sintomi,
e condividerò a grandi linee l'esperienza,
l'ho raccontata e dettagliata alle poche persone con cui sono in contatto e che colgo l'occasione di ringraziare ancora per l'appoggio e l'aiuto ^_^
Malcor (CorradoMalanga), Max, Leo ^_^

all'inizio il problema è stato l'irrigidirmi poichè non capivo cosa stava succedendo e questo ha concorso a tutta una serie di eventi e sintomi (che ho poi trovato in alcuni siti attraverso la ricerca on line cercando "sintomi psico-fisici della salita della kundalini") nell'arco di breve tempo,

nemmeno mi passava per la testa che si potesse trattare della Kundalini nè ci avevo mai pensato,
convinta che questa "salita" accadesse solo a chi fa pratiche ecc.

ora mi ritrovo a scoprire un nuovo mondo e a "ri-cordare" attraverso la stessa salita, attraverso i vari stati di Coscienza a cui si accede e poi a comprendere e a metabolizzare tutto,

osservo tutto ciò con curiosità e poi confronto, cerco, esperisco questa cosa che è sempre stata parte di me e di cui non ne ero consapevole

^_^

p.s. sono ben accetti consigli, indicazioni e condivisioni
^_^

venerdì 29 maggio 2009

Parassiti

Corrado Malanga:
esiste infatti una serie di persone che sono parassitate da entità che non hanno le velleità dei classici alieni. Si accntentano di leccarti le energie poi quando lcntenitore muore si staccano e vanno da un'altra parte. molti umani sembrano caratterizzatri da simili tipologie di parassita. E' come conla vecchia medicina ch enesuno tanti anni fa sapeva che nello stomaco abbiamo un saco di microorganismi bacteri sig.

mercoledì 27 maggio 2009

Voliamo?

E ORA SI VOLA

Quella sera andò a dormire e nel sonno cominciò a sognare.

Si trovò a passeggiare in un parco, il sole splendeva scaldando tiepidamente la pelle e l’aria fresca aveva il profumo del nettare dei fiori in primavera. Gio si fermò e si sedette in mezzo ad un prato. Era in pace con sé stesso e in assoluta tranquillità.

Ad un tratto vide avvicinarsi due bambini mano nella mano, un maschio e una femmina.

-Ciao! Come ti chiami?

Chiese la bimba. Era vestita con un abitino bianco, aveva i capelli lunghi e splendenti e un sorriso raggiante. Il bambino, invece, era un po’grassottello e bassoccio, ma dall’aria simpatica.

-Gio e voi?
-Io sono Fiordiluna e lui è Bastiano.

In quel momento Gio si rizzò in piedi con gli occhi sbarrati. Possibile che io abbia davanti a me l’Infanta Imperatrice di Fantasia e Bastiano Baldassare Bucci, il bimbo che leggeva La storia infinita?

-Siamo proprio chi pensi tu!

Disse il maschietto.

-Ma allora sono in un sogno?
-Che importa?
-Già! Che importa?

Risposero uno dopo l’altra Fiordiluna e Bastiano.

-Ti va di fare una passeggiata con noi?
-Mmm… sono un po’confuso… ma sì!

Quando sarebbe ricapitato a Gio di fare una passeggiata con due personaggi di uno dei suoi libri preferiti? Era un sogno? Beh, valeva la pena gustarselo prima che finisse.
I due bambini lo presero per le mani e cominciarono a camminare insieme.

-Sai Gio, ho solo una vaga idea di quello che vorrei dirti, ma lascerò che l’istinto parli per me e mi guidi parola dopo parola e frase dopo frase.
-Avete un messaggio da darmi?
-E’arrivato il momento di andare oltre lo sconforto, oltre la critica e oltre la rabbia.

Disse Bastiano in tono serio.

-Caro Gio secondo molti siamo vicini a qualcosa di grosso, a qualcosa simile ad una catastrofe.
-Ma noi siamo qua a dirti –paradossalmente- di essere ottimista, di sorridere e gioire, perché toccando il fondo non si avrà più nulla da perdere, non si avrà più paura di perdere qualcosa, perché non ci sarà più nulla da perdere.
-Che intendete dire?

-L’universo è pieno di Luce, ma spesso siete occupati a giocare col buio.
-Troppo spesso lasciate che parassiti e pessimi pensieri creino sofferenza.

Gio cominciava a capire di cosa stessero parlando.

-Tuttavia a chi si comporta da parassita non conviene, perché si rende ancora più privo di Coscienza perdendo definitivamente sé stesso, il suo vero Essere, e soprattutto chi può aiutarlo ad elevarsi.
-Ma di chi state parlando?
-Di chi ruba, di chi vive sulle spalle degli altri, di chi uccide, di chi violenta, di chi giudica, di chi critica, di chiunque metta qualcuno nelle condizioni per poter soffrire.
-Capisco, ma ognuno non crea forse la propria realtà? Ognuno non è forse responsabile di ciò che gli accade?
-Sì, certo! Ma gentilezza, amore e compassione sono gli strumenti per giungere al paradiso in terra, e chi se ne dimentica diviene inesorabilmente strumento dell’ombra. Anche chi non ha fiducia nell’ESSERE UMANO e nelle sue risorse e possibilità!
-Avete paura! Avete convinzioni così sballate e poco utili!!
-La percezione… la percezione e i pensieri che ne fate conseguire creano il mondo in cui vivete. Rifletti sul potere differente che date ad eventi opposti: quando vedete qualcuno che è scortese o maleducato, qualcuno che non rispetta l’ambiente e la terra, quando venite a conoscenza di uno sgarbo, un furto, una violenza o un’ingiustizia che pensieri avete?
-Beh, che il mondo va a rotoli, che non ci si può fidare di nessuno, che pare impossibile cambiare le cose.
-Già! E il bello è che lo dite con grande convinzione…
-Ma perché sembra proprio così! E’ demoralizzante vedere che anche con tutti i più buoni propositi succedano così tante cose che generano sofferenza e rancore!
-Mi stai dicendo che tu SEI SEMPRE DI ESEMPIO? Che manifesti sempre saggezza e consapevolezza? MI STAI DICENDO CHE TU SEI SEMPRE CIO’ CHE SEI VERAMENTE?
-No… certo hai ragione…

-In ogni caso non fare quella faccia! Sorridi! Puoi ESSERE più di ciò che già manifesti, l’ultimo dei nostri propositi era quello di colpevolizzarti e adesso capirai anche meglio dove vogliamo arrivare. Molti di voi sono convinti che il mondo vada a rotoli, e lo sono ancora di più quando vedono ingiustizie e comportamenti poco corretti da parte di altre persone.
Ma… ora ti chiedo: che reazione hai quando vedi un atto di gentilezza? Quando qualcuno ti fa un favore? Quando qualcuno ti dedica il suo tempo? Quando senti che, durante una guerra o dopo una catastrofe naturale, migliaia di volontari si danno da fare per chi è in quel momento in una condizione disagiata?

-Che sono cose belle, solo che…
-Solo che… cosa? Che non bastano? Che non bastano mai? Ti rendi conto che la gentilezza e l’amore, la positività e i sorrisi di “poche” persone stanno facendo in modo che il mondo non vada a rotoli come dicevi poco fa? Queste “poche” persone non solo cambiano il mondo, ma lo stanno proprio salvando! ORA!
Per favore spiegami come mai se vieni a conoscenza di un gesto riprovevole o di un’ingiustizia “il mondo va a rotoli”, e se invece vedi un gesto nobile o un grande atto umanitario “comunque è tutto inutile, e non basta per cambiare le cose”? Noti l’incongruenza e il valore estremamente differente che date a eventi opposti?
-Hai ragione e non avevo visto la cosa in quest’ottica fino a questo momento.
-Ti faccio un altro esempio…
un poveretto pazzo, deviato e magari nemmeno troppo intelligente può riuscire ad attorniarsi di altri poveretti invasati, manipolare a poco a poco decine di persone, poi migliaia e poi milioni e arrivare a instaurare una dittatura, nella quale tutti obbediscono al padrone delle loro menti.

Pare invece che sia impossibile che una persona intelligente e di animo gentile possa infondere fiducia ed entusiasmo, creare un movimento di uomini e donne volenterosi che partecipino attivamente e coerentemente al benessere collettivo, ed infine ricoprire un ruolo di “potere” all’interno della società. Ti rendi conto di come ragioni? Di come ragionate?


Gio si sentiva come se avesse guardato il mondo e ciò che lo circondava con occhiali dalle lenti sporche e ora vedeva le cose con una chiarezza nuova, come se si fosse diradata improvvisamente una nebbia che offuscava i suoi pensieri e le sue convinzioni.

Bastiano, che era stato in silenzio per un po’, riprese la parola.

-Divieni consapevole del tuo potere! E fallo il prima possibile! Rifletti! Con quante persone vieni in contatto in una giornata? E in una settimana? Qualche decina? Centinaia? Migliaia?
Quante opportunità hai di manifestare ciò che SEI? Quante opportunità hai sprecato in passato? Quanto puoi influire sugli altri con un sorriso, una buona parola, un gesto? In un sistema, in una rete se cambia un solo tassello, un solo nodo, irrimediabilmente cambia il sistema, cambia la rete stessa. Puoi essere un virus positivo, puoi essere contagioso con l’entusiasmo e la gioia, davvero!!
-Sì Gio –si inserì Fiordiluna- tu e tutti potete esserlo! Potete ESSERE! Non c’è da fare pulizia fra manager, governanti, presidenti… un popolo di persone coscienti, consapevoli e oneste si ritroverà necessariamente una guida o un leader che gli assomiglia. Il cambiamento di Coscienza è opportuno che avvenga nella gente, nel popolo alla sua base.
-Molti si convincono che il potere debba essere per forza in mano al “male”, e questo è ciò che create.
-Ricordi cosa scriveva Richard Bach?
-Mmm… sì… “E’ una leggenda messa in giro da chi ha il potere, che contro il potere non si possa fare nulla. Poche persone determinate possono cambiare il mondo”.
-Perché non ci credete? Credeteci e dimenticate la paura. Tramite la paura vi fate manovrare come marionette!
-Guardati intorno: ti piace qui?
-Sì, è molto bello!
-Può essere così ovunque! I media vi infestano la mente, la paura vi inquina i sentimenti…
-Ma siamo qua per dirti che ogni catastrofe è l’alba di una nuova era, nelle quale le persone non desiderano più avere il potere, ma ESSERE libere e quindi ESSERE il POTERE.
-E’ arrivato il momento di andare oltre l’essere schifati, indignati, arrabbiati verso qualche poveraccio che detiene il potere.
-Hai mai provato pena e pietà per chi fa del male? Lo sai che chi fa il male ha solo paura perché non si ricorda chi è veramente?
-Queste creature si sentono inferiori e piccole ed è per questo che cercano riconoscimenti, fama successo e soldi. Sono persone prive di loro stesse, sono prive di coscienza.
-Chi ha coscienza, anzi chi E’ Coscienza può sbagliare, commettere errori e opere immonde, ma arriva un momento nel quale guardandosi allo specchio si chiede chi E’ VERAMENTE, si vergogna, si perdona e poi si fa perdonare per le cose sciocche e orribili compiute.
-Quelli che voi chiamate potenti non ne sono in grado, non ne hanno la capacità, sono emotivamente infantili.
-Ma noi ti diciamo: vai oltre il risentimento e prova pena per loro, o piuttosto prova indifferenza, ma non sprecare energie odiando chi è cosmicamente immaturo, non se lo merita e tu non meriti di buttare via linfa vitale nell’odio. So che è assurdo e paradossale, ma ringraziale poiché tramite loro capisci CHI SEI e che direzione hai da prendere per ESSERE come veramente vuoi ESSERE.
-Tramite loro vedi ciò che non SEI e non vorresti ESSERE, hai visto quanta luce c'è in te, e quanta luce puoi ancora ESSERE.

Giò si fermò, e guardò il cielo. Era un cielo di un azzurro che c'è solo nei sogni, era un cielo che c'è solo in un mondo fantastico dove non c'è bisogno di leggi per far si che le persone si comportino rispettosamente, dove l'importante non è avere ragione, ma ESSERE FELICI, un mondo in cui la gente non è schiava del proprio lavoro, ma si ricorda innanzitutto di vivere, un mondo in cui ognuno fa il necessario per sé e per gli altri, un mondo in cui conta ESSERE e non apparire, un mondo in cui ognuno ama innanzitutto sé stesso e poi di conseguenza ama gli altri. Era il cielo di un mondo parallelo in cui l'unica religione esistente è la GENTILEZZA.

Giò si commosse e una lacrima gli scese lungo la guancia. Si abbassò e Fiordiluna e Bastiano lo abbracciarono.

-Grazie.

Giojazz



fonte:
http://sentistoria.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8592259

^_^

lunedì 11 maggio 2009

Corrado Malanga, uno scienziato sull’orlo dell’abisso

Corrado Malanga
Inviato da Redazione il 11/5/2009 6:30:00

Non è facile definire Corrado Malanga. Si potrebbe dire che è uno scienziato che studia un certo tipo di fenomeni in una certa categoria di esseri umani, oppure si può dire che è un essere umano che studia una certa categoria di fenomeni in modo scientifico.

Nel primo caso, Corrado Malanga studia i casi di coloro che ritengono di essere stati “addotti” da esseri viventi di origine extra-terrestre. Nel secondo caso Corrado Malanga sta curiosando fra le pieghe del tempo e dello spazio, alla ricerca dell’origine dell’uomo e dell’universo.

Il tutto avviene, in ogni caso, tramite le sedute di ipnosi regressiva a cui si sottopongono le persone addotte dagli alieni.

Chiariamo prima di tutto questo fatto, perchè la naturale diffidenza suscitata da un argomento come questo rischia di ostacolare un sereno apprezzamento del lavoro svolto da Malanga: esistono nel mondo migliaia di persone che ritengono di essere state addotte dagli alieni, e nel loro insieme costituiscono una realtà impossibile da liquidare come semplice fantasia della mente umana. Una quantità notevole di riscontri incrociati, sommati a numerose prove tangibili, permettono oggi di dire che queste persone – nella loro stragrande maggioranza, si intende – abbiano realmente vissuto le esperienze che descrivono.

Che poi siano stati rapiti da veri extraterrestri, piuttosto che da pupazzi di Disneyland, rimane da decidere, ma sulla veridicità dei loro racconti è difficile ormai avanzare dubbi.

In questo caso poi il fatto di saperne poco rappresenta, paradossalmente, una conferma del fenomeno: la diffusa ignoranza in materia infatti è il risultato preciso, voluto e pianificato ...

... di una campagna di disinformazione e occultamento messa in atto dai miltari americani a partire dagli anni ’50, su tutto quello che riguarda l’esistenza di esseri extraterrestri.

Fu con il Robertson Panel, che risale al 1952, che gli “omini verdi” del Pentagono (ogni pianeta ha i suoi problemi, a quanto pare) decisero che questa realtà andasse nascosta alla popolazione, ed imposero da allora non solo il totale silenzio mediatico sull’argomento, ma anche la sistematica ridicolizzazione di chiunque ne parlasse in pubblico, per ottenere un risultato ottimale. E non si può dire che non ci siano riusciti.

In ogni caso, la questione è enormemente complessa, e va affrontata altrove. Qui interessava più che altro stabilire una premessa relativamente solida su cui poggiare il discorso su Malanga, il cui lavoro merita, a mio parere, di essere preso molto seriamente.

Chi ci ha rimesso di più infatti, in questo festino permanente di disinformazione, sono proprio gli addotti: mentre chi racconta di “aver visto un UFO” rischia al massimo di sentirsi chiedere se per caso abbia la febbre, chi è stato addotto dagli alieni non pensa nemmeno lontanamente di raccontarlo agli altri, e si ritrova costretto a convivere con questa realtà agghiacciante nella più profonda solitudine.

Finchè non scopre Corrado Malanga.

Come racconta lui stesso, una ventina di anni fa Malanga fu mandato ad esaminare alcuni casi di abduction, senza saperne assolutamente nulla. Ed infatti, non ci capì assolutamente nulla.

Da una parte la naturale ritrosia dei soggetti, dall’altra il suo approccio strettamente scientifico, gli impedivano di trovare una chiave valida con cui impostare il suo lavoro di indagine.

Presto gli fu chiaro, di fronte a racconti assolutamente inconcepibili per i normali esseri umani, che doveva prima di tutto allargare il campo dell’indagine ad ipotesi non immediatamente verificabili con metodo scientifico. Se ti chiamano per riparare la diga di Folson non puoi presentarti con la chiave dell’idraulico.

“Io volevo studiare gli alieni – dice Malanga – ma mi sono reso conto che prima di tutto dovevo capire come è fatto l’uomo”.

Dopo una serie iniziale di esperimenti in doppio cieco, condotti su persone che si non erano mai conosciute fra di loro, Malanga si rese conto che era necessario introdurre nell’ equazione termini come “anima”, “spirito”, o “coscienza”, che non sono quantizzabili in termini scientifici, ma la cui presenza ricorreva in tutte le storie con regolarità impressionante.

Per Malanga infatti è centrale il ruolo della coscienza, che è in grado di modificare la nostra percezione della realtà, come dimostrato ormai da anni da un noto esperimento scientifico.

Si aprì così per Malanga un mondo vasto e sconosciuto, del quale è venuto scoprendo gli aspetti più reconditi grazie a venti anni di sedute di ipnosi regressiva condotte sugli addotti.

Sono loro – o meglio la loro coscienza – a descrivere tutto questo, e lo fanno spesso con una minuzia nel dettaglio scientifico che trascende di gran lunga la preparazione culturale del soggetto esaminato.

“Raramente - dice Malanga - senti al bar il calzolaio con la terza elementare che disquisisce sul rapporto spazio-tempo, mentre disegna con disinvoltura su un foglietto la struttura del DNA”.

Nasce così una preziosa raccolta di informazioni, che dopo lunghi anni di ricerca Malanga sta finalmente cercando di riordinare in termini scientifici. Rimane la barriera, per ora insuperabile, che impedisce di quantificare gli elementi più “volatili” del fenomeno, di cui Malanga ha percepito l’esistenza.

D’altronde, l’introduzione di elementi non verificabili, nella costruzione di una teoria, viene praticata regolarmente dalla scienza. Accade ad esempio che l’astrofisico si accorga che manchi nell’universo, secondo le Leggi di Newton, circa il 90% della massa necessaria al suo equilibrio complessivo, e presupponga quindi l’esistenza di una non meglio definita “materia oscura”, nell’attesa di poterla portare completamente in luce.

“Se non facessimo così – dice Malanga – non potremmo nemmeno affermare che l’universo esiste, visto che non possiamo replicarlo in laboratorio”.

E’ peraltro affascinante la sensazione costante che offre Malanga di poter ridurre un giorno a sistema matematico quello che la scienza oggi non vuole nemmeno sentir nominare: Dio.

Malanga, che si professa rigorosamente ateo, chiama “Dio” il Grande Sistema Cosciente di cui facciamo parte. Viene in mente in proposito il racconto di Edgar Mitchell, che descriveva la sua sensazione estatica nell’osservare lo spazio infinito dagli oblò di Apollo 14: "La prima cosa che mi venne in mente fu un'interconnessione, il fatto che non siamo in un Universo - come dice la nostra scienza - fatto di molecole che rimbalzano una contro l'altra come palline da ping-pong, ma che si tratta di un sistema molto più intelligente e organizzato, di un "sistema organico", in cui le molecole del mio corpo e quelle della navicella spaziale erano dei prototipi realizzati in una remota epoca cosmica."

Siamo quindi agli antipodi di Cartesio, che poneva l’osservatore fuori dal sistema osservato, illudendoci di poterlo valutare in termini oggettivi.

All’interno del Grande Sistema Cosciente, secondo Malanga, interagiscono da milioni di anni diverse razze di esseri viventi, che abitano diversi pianeti in diversi sistemi stellari.

Per quando diverse all’apparenza fra loro, queste razze sembrano avere tutte una matrice in comune, rilevabile dalla forma “umanoide”: testa, tronco, braccia e gambe. Il corpo delle diverse razze varia cioè in dimensioni, proporzioni e aspetto esteriore, ma condivide la stessa struttura fisiologica, intesa come collocazione relativa delle varie parti del corpo.

Se condividano poi anche gli aspetti “sottili” dell’essere umano, a noi non visibili, rimane forse la domanda più interessante di tutte.

Malanga ipotizza un universo in cui i vettori principali siano quattro: tempo, spazio, energia e coscienza.

Mentre i primi tre possono interagire fra loro in tutte le varianti possibili, la coscienza è qualcosa di superiore, trasversale, onnipresente, che pervade e collega tutti gli elementi del sistema, appartenendo a ciascuno in modo specifico, ma restando in qualche modo separata da tutti. “Dio”, appunto, nel Cristianesimo.

Se Malanga fosse Padre Balducci, citerebbe a questo punto la recente dichiarazione di Gabriel Funès, direttore dell’osservatorio astronomico della Specola Vaticana (la persecuzione di Galileo, ormai è chiaro, fu solo una grandiosa messa in scena: i migliori telescopi sembra che li abbiano proprio loro): “Si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite – ha detto Funès - anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione".

Malanga però non ama le religioni, e ci ricorda che il termine deriva da res-ligo, ovvero “legiferare”, quindi “mettere sotto controllo”. Malanga invece vuole essere libero di muoversi in ogni direzione, per poter analizzare, classificare e interpretare al meglio i dati ricavati dalle mille sedute di ipnosi regressiva.

Ma cosa c’entrano gli addotti in tutto questo?

Il bello di Malanga sta proprio qui: in questa “configurazione filosofica” dell’universo non c’è nulla di personale, di gratuito o di casuale. Malanga cerca solo il modo più corretto per ricomporre gli elementi del puzzle che man mano viene raccogliendo nelle sedute con gli addotti.

Durante le sedute il soggetto viene lentamente portato ad annullare le funzioni cerebrali del lobo sinistro (quello “razionale”), liberando così letteralmente la voce dell’inconscio, che di solito vive “addormentata” nel lobo destro. Durante l’ipnosi infatti il paziente parla con una voce flebile ed incerta, spesso zoppicante, che denuncia proprio la scarsa abitudine del lobo destro a controllare le corde vocali. Provate a lavarvi i denti con la mano sinistra (oppure con la destra, se siete mancini), e scoprirete l’importanza che ha l’abitudine nel compimento di qualunque funzione fisica.

Malanga però non si limita a chiamare “inconscio” ciò che avviene nell’ambito del lobo destro, poichè ha scoperto che questo inconscio è tutt’altro che confuso, ignorante o insensato. E’ semplicemente sconosciuto al nostro “conscio” – la contrapposizione dei due lobi cerebrali è di fondamentale importanza in tutto il lavoro di Malanga - nel senso che noi non siamo in grado di percepirlo razionalmente, ma ha una sua vita completa, indipendente, e pare anche piuttosto interessante.

E’ in realtà questa la manifestazione “locale”, nel soggetto esaminato, della coscienza universale di cui sopra. Ed è proprio tramite la “voce della coscienza”, che noi sentiamo attraverso le corde vocali del soggetto, che veniamo a conoscenza di tutte le informazioni che Malanga ha raccolto nel tempo.

A sua volta, la coscienza per Malanga non è l'anima. L’ anima è qualcosa che esiste al di là della dimensione temporale, mentre la coscienza di ognuno è un estensione nel nostro tempo-spazio della coscienza superiore, onnipresente ed eterna, che è poi la rappresentazione del Dio dei Cattolici.

Il nostro cervello, che funge da semplice “ricevitore” – esattamente come il sintonizzatore di una radio - è sia il mezzo di collegamento con l’anima collettiva che la sede locale della coscienza e della mente.

L’interazione di tutti questi elementi avviene in termini puramente quantistici, e produce nella coscienza la percezione del mondo esteriore, che in realtà è solo un ologramma che si attiva in ciascuno di noi nel momento in cui ne riconosciamo l’esistenza.

In modo molto meno sofisticato lo stesso concetto viene espresso da una delle razze più antiche sulla terra, quella degli aborigeni australiani, che chiamano il mondo fisico in cui viviamo “dreamworld”, “il mondo sognato”.

Tutto quanto sopra non significa in alcun modo che Malanga si serva degli addotti in modo cinico, o comunque egoistico, sia chiaro. Accedendo alla “memoria profonda”, le sedute servono prima di tutto al soggetto per ricostruire quello che è avvenuto durante la abduction, che gli alieni evidentemente riescono a cancellare dalla sua memoria a breve termine. Gli addotti infatti si ritrovano di solito “depositati” da qualche parte, completamente disorentati, con un buco temporale che li angoscia e che cercano disperatamente di colmare.

Schopenhauer diceva che il folle è l’uomo che abbia perso la memoria.

Quello che rimane sul tavolo di Malanga, alla fine di queste sedute, sono tanti curiosi pezzi del puzzle universale, che a quel punto solo un’ameba con la meningite rinuncerebbe a volere ricomporre.

D’accordo, si dirà, ma di preciso cosa vogliono da noi gli alieni? Perchè ci rapiscono, e poi ci “restituiscono”, cercando nel frattempo di farci dimenticare quello che è successo?

Qui si apre una serie di tematiche complesse e delicate, che Malanga sta ancora cercando di definire, e che possono essere affrontate solo dopo aver conosciuto meglio il lavoro da lui svolto fino ad oggi.

Nel frattempo lo ringraziamo per lo sforzo immenso – e non privo di rischi, a questo punto - che sta compiendo al posto di una intera comunità scientifica che continua codardamente ad ignorare tutto ciò che non sa spiegare, vanificando in questo modo la funzione stessa della scienza. E forse anche la finalità ultima della nostra esistenza terrena.

Massimo Mazzucco

fonte: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3187

lunedì 30 marzo 2009

Il discorso Orbs per me


Una nuova Conoscenza ^_^ mi ha scritto dandomi alcuni consigli che ho apprezzato moltissimo, ne aprofitto per ringraziarla anche qui ^_^

ed in merito ad uno di essi ho risposto quanto segue (rivisto, coretto ed ampliato) ed ho pensato di inserirlo anche nel blog affinché le cose siano un po’ più chiare in modo tale per quanto possibile da evitare fraintendimenti ^_^

discorso orbs, per quanto mi riguarda, onestamente non ne so molto, anzi dopo le ultime
esperienze e temendo di essere compresa male o che quanto scrivevo potesse fuorviare mi sono fermata, non sono nemmeno una esperta di fotografia però se si va a vedere quegli orbs che ho fotografato e si va a leggere quanto ho condiviso la cosa è un po' diversa,
Corrado Malanga (al corrente di tutto) li mandò anche al Sig. X

ho fatto moltissime prove con tutto, però quando li percepisco e li “vedo” o ci interagisco mi portano a pensare che le cose siano un po' diverse dal fenomeno certo di effetti di luce dovuti a rifrazione/riflessione di varia origine/causa generalmente chiamati orbs ...nella foto poi sono tutti molto simili ad orbs però sono portata ad ipotizzare che si tratti di altro, altri addotti con cui ho confrontato in seguito mi hanno dato gli stessi dati,
come ho scritto escludendo quella buona fetta di effetti di rifrazione e riflessione resta quella
piccola fetta che non so cosa sia, so solo che li vedo (raramente con gli occhi fisici che si presentano in un certo modo e la maggior parte delle volte ho immagini direttamente nella mente, una sorta di vista interiore o accade altro…), che a volte ci interagisco, li sento sulla pelle quando si avvicinano, con uno di questi globi ci ho interagito per un po' di tempo ed ho trascritto tutto quello che mi ha detto, altri si sono fatti immortalare ed hanno forme strane, altri si sono fatti immortalare mentre stavano sulla mia mano o sperimentando con un amico, in alcune occasioni ho cercato di farli arrivare perchè lui li fotografasse vicino a me quando dall'acquisto della fotocamera sino a
un attimo prima non ve ne era traccia, avendo riscontro prima da entrambe le fotocamere e poi prestandomi a giocare con quel globo indicandogli dove si trovava,

ero molto scettica anch'io quando iniziai a vedere le foto con gli orbs e per me erano tutti riflessi/rifrazioni, lens flare ecc. fino a quando provai a fotografare quelli che vedo/percepisco che alla vista sono diversi e nella foto assomigliano molto agli orbs da riflesso/rifrazione, quindi poi avevo iniziato a cercare attraverso l'osservazione e ciò che vedevo anche tridimensionalmente cosa c'era al loro interno e nelle vicinanze, spesso ci sono figure complesse e un segno che è comune in quasi tutte quelle foto dove ci sono orbs particolari o altri strani effetti, l’ho notato persino in alcune foto di U.F.O., molte volte prima di fotografarli vedo la loro forma nella mente e poi la rivedo nella foto scattata, (ricordo quella volta che fotografai quello che viene definito orbs-insettoide per la strana forma che presenta, mi era arrivato direttamente come se lo vedessi nella mente e cercai di scattare subito, lo avevo immortalato, sono molto veloci e raramente stanno fermi)

a volte, se l'immagine presente è abbastanza nitida, la evidenzio con photoshop con l'uso di filtri e contrasti, per me sono facili da vedere, è come avere davanti una lastra olografica che posso leggere sui diversi livelli, all'inizio questa cosa mi spaventava e mi affascinava, non capivo come potevo vedere da una foto bidimensinale uscire le forme, altre volte con certe foto che analizzai mi arrivavano persino immagini del contesto in cui era stata scattata avendo poi riscontro,

al momento con questo tipo di ricerca mi sono fermata per diversi motivi tecnici (mancanza di tempo, software, strumenti ecc.) e a causa di altre priorità, volevo individuare delle caratteristiche comuni per poter discriminare con assoluta certezza ( o almeno arrivare a un 90%) da una foto se l'orb o gli orbs immortalati erano solo un fenomeno da riflesso o altro, poteva e potrebbe essere un buon punto di partenza,

avevo pensato di condividere pubblicamente anche quel dialogo avuto con l'orb però sempre perchè può essere frainteso e preso per oro colato (quando va analizzato ed interpretato) ho preferito aspettare e trovare se ci sarà un modo per condividerlo in forma appropriata,
Evito per quanto mi è possibile di dare del materiale che può essere usato per fuoviare e storpiandone il messaggio e l’intento per propri fini, evitando filoni “newage” e “similia” (che enfatizzano e montano come la panna montata qualsiasi cosa che possa fare sensazionalismo, portare nuove adesioni o quant’altro),

se e quando avrò più tempo cercherò di andare a fondo anche di questa cosa, a volte li fotografo anche di giorno, allora il più delle volte sono di colore indaco trasparente molto più simili a come li vedo in realtà anche se poi la foto li appiattisce, alcuni sono luminosi con aloni senza il flash anche in pieno giorno, chi o cosa siano non lo so,
l'orb con cui ho interagito mi ha dato una sua versione dei fatti che ho per prima sempre preso con le pinze,
per cui in questo argomento per me è ancora tutto da approfondire ed è tutt'altro che chiuso,

Il Sig. X ^_^ si era reso disponibile anche a pubblicare un mio articolo due anni fa circa, l'avevo anche iniziato...ne è venuto fuori un libro… :P di circa 50/60 pagine senza le foto, l'ho lasciato lì a decantare, qualche parte l'ho inserita nel blog, anche l'esperienza con un fulmine globulare che è tutt'altra cosa dagli orbs da riflesso/rifrazione e non come invece riporta qualcuno nel suo lavoro interpretando certe testimonianze come esperienze di interazione con fulmini globulari,

ed altra cosa.. ho sempre parlato per ipotesi, di certezza non vi è nulla, ho sempre evidenziato ciò che ci vedo o che ho visto prima dello scatto e poi è nella foto evitando speculazioni e certezze,
condividendo quel poco che mi sentivo poichè per me in base alle mie esperienze una parte del fenomeno è qualcosa di diverso, poi posso anche sbagliarmi (chi mi conosce lo sa e ormai spesso lo do per scontato :P ), se così fosse sono la prima ad ammetterlo, per me questo non è mai stato un problema ;)

anzi quasi quasi forse questa cosa la inserisco anche nel blog,
eventualmente ampliata e rivista ^_^
grazie

^_^

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clik per ingrandire ^_^

mercoledì 25 marzo 2009

Domande e risposte, come è iniziato tutto, riassunto in poche parole

In risposta a una nuova Conoscenza G.D. ^_^
Riveduta e ampliata,

come mi sono accorta di essere addotta...

cercherò di rispondere in poche parole per quanto sia difficile farlo visto le molteplici cose, situazioni e avvenimenti implicati,

non sapevo nulla né mi interessavano certe cose, avevo rifiutato anche molte cose strane che i accadevano a parte i sogni premonitori, il sentire i pensieri delle persone e rispondergli prima che le formulassero a voce, poi mi accadevano cose strane, tante cose strane che per quanto le razionalizzassi erano sempre lì a pungere, come pezzi di puzzle che messi in quel punto sono fuori posto e per quanto li giri e rigiri non ci stanno, avevo strani attacchi di panico e succedevano strane cose in certe notti, fin da quando ero piccola, facevo poi strani sogni, molto reali, mi sparivano cose e altre ne comparivano anche sul mio corpo, ematomi, graffi, cicatrici, una voce dentro di me aveva sempre la risposta pronta però... sentivo che qualcosa non andava,

fino alla fine del 2004 in cui decisi di capire qualcosa più di me, grazie ad internet iniziai a cercare, sentivo la necessità di confrontare e di conoscere, di capire se stavo diventando pazza o se c'era qualcosa di vero, ho contattato molte persone, ho girato in molti forum trovandomi ambienti e persone che esaltavano o che erano troppo dalla parte scettica finché mi fermai in un forum, da lì iniziai molto timidamente a condividere e a conoscermi, a confrontare, condivisi alcune esperienze, non ero così come sono oggi, ero chiusissima e piena di paura, sensi di colpa ecc.

un giorno raccontai un insieme di esperienze che mi erano accadute, il trovarmi nel letto sotto alle lenzuola al contrario, sotto al letto, trovarmi per tre notti di seguito le lenzuola piegate perfettamente sopra al tavolo pur essendomi legata la terza notte per vedere se ero io sonnambula, il trovare il letto al mattino spostato di un metro dal muro con me dentro, un letto molto pesante di legno massiccio che faticavo io a spostare, ritrovarmi nello stesso letto rifatto perfettamente con me dentro e qualcuno scrisse la parola "abduction" non ne sapevo nulla e iniziai a cercare notizie e nel frattempo iniziarono a succedere molte cose strane,

sentendo l'amministratore di quel forum fui indirizzata alla Dott.ssa X e andai a leggere il suo test che poi le inviai e al quale mi rispose quasi dopo un anno senza chiedermi nulla e prescrivendomi dell'arnica, da allora la reputai persona inaffidabile e poco seria e venni a sapere che si era comportata così con molte persone e peggio, inoltre visitando in seguito il suo forum ebbi modo di vedere almeno in piccola parte che persona fosse, in questi anni ho lasciato perdere molte persone che si sono rivelate per me inaffidabili, facciamo un passo indietro, quando lessi il test lo compilai e mi stupii di come quelle domande raggruppassero molte cose della mia vita,

decisi però di cercare ancora, così cercai chi si occupava di abductions in Italia, non conosco l'inglese anche se poi feci molta ricerca e mi aiutai con il traduttore, trovai così Corrado Malanga, il suo test TAV che compilai in modo diverso e in cui trovai domande che mi aprirono dei ricordi e li trascrissi, erano come delle chiavi però in entrambi i test per paura non scrissi tutto, Malanga mi rispose subito, stava facendo gli esami e mi diceva di portare pazienza, mi riscrisse alcuni giorno dopo facendomi molte domande su alcune cose che gli avevo scritto, piano piano svuotai il sacco,(era molto difficile e solo più tardi compresi perché) mi insegnò sempre via e-mail ad usare la tecnica delle ancore e delle telecamere e da sola ricordavo, c'era un sogno molto nitido che gli avevo raccontato di un caro amico morto in un incidente d'auto, erano passati molti anni e nel sogno quell' amico era come cresciuto, era più alto, Malanga mi disse di applicarci le ancore e le telecamere e mi trovai davanti non più il mio amico ma un grande ed enorme essere tipo mantide con una specie di casco in testa, pensavo che mi stavo inventando tutto, che era solo frutto della mia fantasia, che stavo facevo perdere un sacco di tempo a una persona e mille altre paranoie, ma... se fossi stata condizionata avrei visto ciò che mi aspettavo di vedere e cioè mi aspettavo di vedere un grigio, o al limite un “rettiloide”, mai avrei pensato di vedere quell'essere, ricordai che avevo scritto nel test a Malanga che avevo sognato spesso enormi cavallette che quando le sognavo sentivo un ronzio strano, simile a grossi calabroni, ed erano grandi circa 3 metri accovacciate, e che era strano perchè i sogni erano così reali... tanto che se mi facevano qualcosa sentivo dolore, mi facevano strane operazioni alle ginocchia, alla schiena, all'addome ... sognai persino che mi aprivano il cranio e poi lo richiudevano mettendomi un strano apparecchio attorno alla testa, sognai che mi infilavano tubi dappertutto... e trovai le cicatrici andando a vedere... c'erano le paralisi e quando mi sentivo venire alzata dal letto come se lievitassi, le luci, il cuore che batteva a mille, qualcuno che saltava sul letto quando non c'era nessuno in casa né in stanza ed era tutto chiuso, le coperte e le lenzuola che mi venivano tolte e a volte anche gli indumenti intimi, ancora però non pensavo di essere addotta, lo rifiutavo, era assurdo, scaricai il pdf Alien Cicatrix e iniziai a leggerlo, c'erano molte cose che mi tornavano, non tutte ( e nemmeno ora), ed andavo avanti, nel frattempo continuavano a succedere cose strane ed ero in contatto con diverse persone, non volevo appoggiarmi a una sola persona perchè se sbagliava anche se era in buona fede mi avrebbe portata fuori strada, ma come ho scritto la maggior parte avevano tutt'altro interesse e si rivelarono in seguito a certe situazioni per me inaffidabili e li lasciai perdere, alcuni mesi più tardi, 6 o 7, incontrai Malanga a Melara RO e in un bar applicò le ancore a un ricordo di una strana esperienza e stando attenta che non fossi influenzata o che mi venissero messe in bocca cosa mi ritrovai a vedere cosa è accaduto con gli occhi della mia mente, fare le ancore in due è più facile, in quel momento ebbi la convinzione che fosse tutto vero, si ero un addotta, ma poi mille dubbi si sono affacciati, e se Malanga sbagliasse, se sto impazzendo veramente, se.......
stavo malissimo e allo stesso tempo ero determinata, ne ho passate tante dissi a Malanga e se è vera questa cosa passo anche questa! mi ci vollero altri mesi di confronti, con Malanga pochi altri ricercatori e altri addotti per ammettere a me stessa che ero un addotta... più andavo avanti e applicavo le tecniche e il SIMBAD (vedi Alien Cicatrix II) più emergevano dati uguali a quelli che emergevano dagli altri addotti, la maggior parte delle cose le confrontiamo solo in pvt onde poter avere riscontri oggettivi e sapere chi è veramente un addotto e chi no, di schizofrenici ecc. ce ne sono molti, alcuni restano in forum e chat per avere i dettagli per poi dire anch'io anch'io,

buoni o cattivi...
gli esseri che vedevo sin da piccola per me erano buoni, poi quando sono cresciuta per molti anni ho negato a me stessa tutto, verso il 1997 e negli anni seguenti accaddero diversi avvenimenti forti e strani, inspiegabili, al che una parte di me continuava a dirmi che erano spiriti o entità e mi chiedevo perchè non si facevano vedere normalmente, perchè ero così terrorizzata quando venivano, eppure quando andavo in certi luoghi pregni di avvenimenti mortali delle guerre mondiali non era così anche se avevo sempre un po' di paura era diverso, il mio cuore andava a mille e mi trovavo paralizzata (credevo di paralizzarmi dalla paura o meglio me lo hanno fatto credere), quando presi coscienza della loro esistenza ed ebbi modo di vederli attraverso le tecniche e poi anche dal vivo, ne ho afferrato uno una notte, pensavo solo a difendermi , non li vedo né buoni né cattivi, sono solo etichette mentali che non servono a nulla, loro fanno delle cose che causano dolore tanto quanto noi lo facciamo ad altri esseri, mi difendo e li metto al loro posto.

i rapitori chi erano...
per lo più chi veniva erano i grigi e gli insettoidi/mantidi, ho visto poi alcune volte quelli tipo rettile, quello che chiamiamo “horus” di cui sto cercando di fare una ricostruzione in 3D però è ancora poco chiara, usano immagini mentali per mascherarsi, ed altri, nel blog c'è tutto, poi alcuni militari, a volte hanno strane divise o futuristiche o vecchie, altri sembrano arabi con tuta mimetica chiara, non la classica verde, poi ce ne sono diversi che usano tute nere, poi medici umani con camice bianco e dottoresse, luoghi sotterranei, alcuni sempre gli stessi (descritti poi nei minimi dettagli da tutti gli addotti),

in due occasioni mi sono sentita attirata fuori di casa a fare foto e li ho fotografati, anche quello lo trovi nel blog,

in questi anni ho lavorato molto su di me, sono cambiata molto e riesco a condividere molte cose con serenità mentre prima era molto difficile, ci pensavo mille volte ed era molto doloroso, ogni volta che postavo e che condividevo era una lotta interna, per certe cose lo è ancora doloroso ho ancora molto su cui lavorare, sopratutto per quanto riguarda i traumi, mano a mano che emergono richiedono molto lavoro fino a che non hanno più presa emotiva e riesco a condividerli anche pubblicamente e non sentirmi più attaccata sul personale qualora qualche “ignorante” privo di sensibilità e compassione scrive le solite “cavolate” ^_^ pretendendo di avere la pappa pronta su un piatto d’argento, prima informatevi bene, ma bene bene e questo se si è a digiuno di certe realtà richiede anni e non qualche giorno.

ciao ^_^

lunedì 16 febbraio 2009

The alien jigsaw: galleria d'immagini di ET

Un sito interessante in inglese con molte immagini ricostruite da addotti

http://www.alienjigsaw.com/Gallery/gallery.html


http://www.alienjigsaw.com/Gallery/Murphy_Gallery.html

ibridi

http://www.alienjigsaw.com/Gallery/Children_Hybrids.html

Alien Craft
http://www.alienjigsaw.com/Gallery/Craft.html

e molto altro materiale tra cui un ebook gratuito da scaricare che riguarda dodici anni di incontri coscientemente ricordati di rapimenti alieni:
http://www.alienjigsaw.com/I%20Forgot/Book%20Page.html

Grazie per la segnalazione ad .agaliareth.

^_^

lunedì 9 febbraio 2009

Interferenze aliene: Aspetti dell' Horus ...continua

02/03/2010

"visto" cosa riportano in certi luoghi virtuali specifico che:

quanto condiviso in questo forum è solo una minima parte,
chi... come certi personaggi del CUN ed altri gruppi conosciuti anche di persona a 4 occhi si basa solo su tale minima percentuale (come poi è palese per tutto il resto in tema) arrivando a conclusioni e certezze (persino paventate in discussioni di forum poi cancellate ) per me non è attendibile, per questo ed altri motivi ho chiuso ogni rapporto!
però noto con piacere che non se la sono per niente "messa via" anzi ^_^ continuano...
cadendo sul personale, senza alcuno intento costruttivo, riportando cose a metà farcendole o storpiandole, arrivando a mischiare cose che ho realmente detto e condiviso con cose soggettive e personali... ecc. ^_^
metendomi in bocca o in bocca ad altri con cui ho collaborato o collaboro cose mai dette, scritte, confermate o meno ^_^ e mi fermo qui, mi diverte vedere in che modo e quanta energia mettono queste persone nel ribaltare le cose, con che costanza alimentano certe loro convinzioni e credenze, dicendo poi ad altri di credere ecc.

la lista è lunga e veramente ha poco interesse per me, questo aggiornamento l'ho fatto solo su segnalazione e richiesta, perdermi in certe cose che sono come fumo negli occhi generalmente lo evito,

quando si hanno certe esperienze la mente ...mente, nel senso che la nostra mente ci inganna in un certo modo, ci evita in misura più o meno un trauma in diversi modi, filtrando ed è, in certo modo per diversi motivi che sono ancora tutt'ora studiati, ingannata, si conosce così poco ancora di questo meraviglioso strumento che abbiamo e ne siamo così poco consapevoli (alcuni) per cui anzichè vedere chiaramente una certa cosa per come è viene vista come un insieme di dati che per ancoraggio poi al cosciente può essere visto, sentito ecc tutt'altro, per cui accade che si vedano parenti defunti, amici, angeli, santi, dio, la madonna ecc. quando in realtà è altro, piano piano si impara a discriminare, questo però non significa che se si sogna certi personaggi della propria vita si indice di un certo fenomeno, possono essere in realtà solo e semplici sogni, metafore da interpretare o meno,

quante volte è capitato di cercare una cosa in tutta la casa o l'ufficio per poi rendersi conto di averla sempre avuta davanti agli occhi, oppure perdendosi in mille pensieri fissando un punto questo poi mutava facendo sparire dettagli o aggiungendo nitidezza ...

molte immagini e ricostruzioni dell' "horus" erano state condivise nel forum di ufomachine, grazie anche alla collaborazione con altre persone, qui mai pubblicate, nè altrove, altre sono state condivise solo in pvt per ovvi motivi, evitare di influenzare e avere dati con cui confrontare,

ci sono similitudini con certe figure in tutta la storia, quanto condiviso in certo modo a livello di "immagine/visivo" e qualche descrizione è simile però è da tenere conto che mancano il 90% dei dati, per cui almeno per me e le altre persone con cui ho confrontato abbiamo mai visto, sentito, ecc. niente di simile in film, cartoons, manga ecc.

poi ognuno è libero di credere ciò che vuole anzichè "capire/compendere" ^_^


disegni e ricostruzioni in 3D hanno avuto ulteriori sviluppi, in base ai continui dati che si continuano a raccogliere,
non è ancora stata scritta la parola fine e la ricerca continua
^_^

continua da qui:
Interferenze aliene: Aspetti dell' Horus
http://percorsidellessere.blogspot.com/2008/11/aspetti-dell-horus.html

mano a mano che passa il tempo affiorano altri particolari, per lo più comunicati a Malcor (Corrado Malanga)

la ricostruzione in 3D è andata avanti di poco, sono piutosto incerta riguardo a questa per alcuni dettagli...
mentre nei bozzetti vedo che l'immagine si avvicina molto di più a quel che ricordo di aver visto in diverse occasioni fin da piccola...


mi chiedo quanto ancora la mia mente schermi con particolari errati e distorti ciò che vedo quando ricordo e quanto sia corrispondente alla vera immagine di quell'essere, dagli ultimi confronti sembra che mi stia avvicinando sempre più...


pertanto sto valutando di ricominciare la ricostruzione in 3D da zero

^_^

21/02/2009
sto provando ad usare Zbrush per modellare l'horus, è un programma che non ho mai usato fino a ieri sera e per ora è solo un altro "abbozzo":















un paio ti topic interessanti qui:
http://sentistoria.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=6696624

http://sentistoria.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7341216

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venerdì 30 gennaio 2009

Risolvere i Conflitti interiori...



Stavo cercando in rete alcune cose a proposito dei conflitti interni/interiori per una ricerca e riguardo a ciò che Malanga scrisse tempo fa da quache parte che ora non ricordo, forse nel forum, non riesco a ritrovarlo nemmeno con google così lo trascrivo dal mio blocco degli appunti:
Fate il seguente esercizio.... Fate finta di gestire una tavola rotonda (SIMBAD) dove voi siete i moderatori, alla vostra sinistra l'incoscio ed alla vostra destra il subconscio... e cominciate a chiedere all'inconscio le cose, poi passate la palla al subconscio e fate i moderatori.
Vedrete che ne vengono fuori de
lle belle.
Segnate poi alla fine tutto quello che vi siete detti perchè poi lo analizzeremo con calma. Il moderatore deve tentare di mettere daccordo i due relatori perchè questo è lo scopo finale. Ci volgiono spesso tre o quattro sedute di questo tipo ma poi si raggiunge un accordo interiore che è molto utile. Questa tecnica è stata inventata tanto tempo fa ma io l'ho riadattata alla PNL e mi sembra interessante...
provare per credere


malcor

ed ho trovato questo interessante post sui conflitti esterni:


Fine Del Conflitto: 7 Passi Per RiComunicare
Guest post scritto da Marco Cappi.

Ti è mai capitato nel corso di una discussione di arrivare al punto di rottura ?
E anche se le tue ragioni sono ben chiare e legittime, pare che ogni parola sia inutile ?
Nuove argomentazioni peggiorano la situazione… le questioni si accavallano, si sovrappongono formando una barriera “invalicabile”.

Quando si arriva al livello di rottura del dialogo, mi è capitato di notare alcune caratteristiche che di norma sono presenti, tipo:

  • La persona con cui si discute è importante (per il vissuto e il rapporto futuro). Di solito simili circostanze si verificano con persone “care”, non che siano prerogativa esclusiva del rapporto di coppia (quasi), ma anche tra genitori e figli, fratelli e sorelle.
  • Sono dei “film” già visti ( non necessariamente con gli stessi attori), ricorrenti, a volte ciclici.
  • Il motivo scatenante non necessariamente è importante, o la risorsa per cui si discute non è limitata…. magari si tratta di un semplice comportamento, un modus operandi, un atteggiamento (spesso è segnale di un disagio/problema sotterraneo diverso non espresso).
  • Sono motivi già affrontati in passato, che magari ritenevi già risolti/superati… e invece NO, covavano sotto la cenere.
  • Entra in gioco la lettura del pensiero: “Lo so che quando fai così….. allora vuol dire che …” ( aggiungo che ci sono persone che dicono "io so..., sai che io so..., ecc." ). A volte non sono nemmeno IO consapevole di ciò che penso, figurati se non mi irrito quando pretendi di sapere e interpretare TU i miei pensieri ! E poi non c’è verso di farti intendere che sono SOLO TUOI pensieri/supposizioni, attribuiti a me (senza il mio permesso!).

Insomma il confronto costruttivo diventa impossibile, in balia delle emozioni il dialogo sembra una locomotiva che corre vincolata su un binario (morto), COSA POSSIAMO FARE prima di passare alle mani (schiantarci) ?

1. Come per fare l’Amore, anche per Litigare bisogna essere in DUE. Se almeno UNO riesce a gestire il livello di distruttività della dinamica innescata dall’arrabbiatura/risentimento, si può rendere conto della situazione d’impossibilità di un confronto costruttivo, ed elegantemente proporre/iniziare una TREGUA, rimandando il proseguimento del dialogo ad un momento più favorevole. Magari dopo una pausa di riflessione, con gli animi stemperati è più probabile che ci si confronti più serenamente, ci si potrebbe anche ASCOLTARE!

2. Nei casi più difficili, quando i motivi sono seri, quando la frequenza s’infittisce, o quando si è distanti un METODO praticamente INFALLIBILE, alla portata di tutti consiste nello SCRIVERE UNA LETTERA. Per quanto possa sembrare banale, la semplicità della parola scritta include una POTENZA comunicativa STRAORDINARIA (soprattuto in questi casi) :

A) Mentre scrivi PENSI alle parole che usi, puoi dosarle, scegliere le migliori, usare le meno equivocabili. NON CI SONO INTERRUZIONI!
B) SAI che rimarranno scritte, resteranno nel tempo e non potrai cambiarle, non saranno subito DIMETICATE/ SOSTITUITE.
C) L’emozione è un’ aiuto non più un’ostacolo ad esprimerti, puoi USARE tutto il tempo CHE VUOI.
D) Chi la riceve ha la possibilità di leggerla e rileggerla. E’ noto che i FILTRI d’interpretazione delle nostra realtà sono variabili in funzione del trascorrere del tempo e dell’umore, e anche chi è MOLTO ARRABBIATO/EMOTIVO matura il momento della giusta comprensione.

3. TOGLITI TUTTE LA MASCHERE ! Esci dal gioco delle parti.

4. RARAMENTE un solo contendente ha COMPLETA RAGIONE.

5. RICONOSCI IL VALORE DEL RAPPORTO, ed esprimilo.

6. SVILUPPA POSSIBILI SOLUZIONI, e proponiLe (possibilmente due).

7. CONSEGNA (spedite) LA LETTERA ALL’INTERESSATO/A , se resta nel cassetto non ha lo stesso effetto :-)

Scrivere una lettera in fase di conflitto contiene un certo grado d’intimità e richiede sincerità e CORAGGIO. Chi la riceve potrebbe anche non leggerla subito, ma PUOI chiedere una risposta, un parere; normalmente il destinatario manda dei SEGNALI… potrebbe anche rispondervi con un’altra lettera, ecco il contatto è ristabilito!

fonte: http://www.leviedellaricchezza.com/fine-del-conflitto-7-passi-per-ricomunicare

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giovedì 22 gennaio 2009

LGO e esperienze fuori del corpo


Da quel che leggo un po' in giro spesso si tende a generalizzare e a creare confusione tra cose diverse,
ad esempio...

l'LGO (Lettura di griglia olografica), una tecnica che permette di andare a "vedere/leggere" la griglia olografica (o memoria akashica, memoria collettiva ecc.), tenendo presente che quanto si legge corrisponde al momento della lettura e che un attimo dopo potrebbe essere cambiato di qualcosa o meno poichè il passato presente e futuro sono sulla stessa linea e già leggere in un tempo successivo porta a leggere su una nuova linea pasato-presente-futuro poichè sono coesistenti (sempre se non ho compreso male :P), che più è unita la triade più i dati e le interpretazioni si avvicinano alla realtà,

per chi è interessato da interferenze aliene/abductions è sconsigliato fare l' LGO,
poiché questa tecnica praticata da chi è ancora addotto, cioè è ancora interessato e subisce adduzioni fisiche e forse eteriche/astrali (su questo aspetto mi mancano ancora dati) ed ha ancora parassiti come il "Lux", il Ringhio, l'Horus e la MAA, anche se ce ne fosse uno solo, porta a risultati sfalsati, fantasiosi, storpiati avendo come risultato confusione e destabilizzazione.

Simbad è un psicodramma riadattato per introspezione -inizialmente- per prendere consapevolezza del fenomeno abduction e di conseguenza liberarsi dalle interferenze "aliene/militari" e dalle potenzialità illimitate secondo me sulla base delle mie esperienze, vedi Alien Cicatrix 1 e 2 di Corrado Malanga - Ufomachine.org
una volta completamente liberi il simbad si trasforma, cadono le pareti, la triade si unisce e si può entrare in LGO,

da quanto confrontato sino ad ora con altri addotti ci sono situazioni nei simbad o nelle esperienze fatte/ricordate o in LGO e poi riviste attraverso l'uso di "ancore" e "telecamere" si ha a volte la presenza di esseri dall'aspetto diverso da quelli ormai catalogati e conosciuti attraverso il lavoro di Corrado Malanga, di solito non se ne parla e si cerca di raccogliere più dati possibili, in modo da individuare le caratteristiche comuni e tracciarne un aspetto e un profilo più vicino alla realtà in quanto non sempre è facile interpretare corettamente tutto (quanto arriva) e vedere le cose come sono quando ci si trova ad usare la mente che filtra, un esempio è come viene visto l'Horus dalle diverse persone e in quanti modi l'ho visto persino io, così ad esempio con il tempo abbiamo visto che negli Horus vi è il maschio e la femmina che hanno alcune cose diverse ed altre comuni, ecc.

basta poi notare come più persone che sono presenti allo stesso evento poi lo riportino ognuno in modo diverso dove alcune cose sono comuni in tutte le testimonianze e altre no o ve ne siano di mancanti,

personalmente Corrado Malanga non mi ha mai risposto sulle cose/descrizioni a Lui nuove, mi rispondeva solo alle descrizioni di quello che era emerso uguale per tutti gli addotti dicendomi/scrivendomi: questo mi torna, è uguale a quello che hanno detto glialtri addotti,

mentre per le le altre che non tornavano da quel poco che posso sapere Malanga le ha archiviate (come ho fatto anch'io) e poi solo con il tempo, al momento, alcune cose/descrizioni che gli ho mandato hanno avuto riscontro in quanto sono poi state raccontate e descritte da altri addotti, le altre restano in archivio qualora si avessero nuovi dati, quindi non si esclude nulla a priori solo perchè una "specie"o un "ambiente" o una "procedura" ecc. non è masi stata raccontata e ricordata prima dagli altri addotti, nè si puntualizza su questo in quanto un domani nuovi dati potrebbero portare a definire meglio la cosa o in assenza lasciarla dormire, scartarla o a rivederla attraverso ancore e telecamere in modo tale da arrivare ad avere più dati e di conseguenza vedere meglio cosa si celava dietro a quell'"immagine",
altre volte ero portata ad usare le ancore e le telecamere per "vedere meglio" e riportare quanti più particolari possibili aiutandomi anche con i disegni,
inoltre da poco che so ora emerge che vi siano "razze" che abducono e interferiscono con una piccolissima percentuale di addotti e di cui si sa ancora poco,
comunque il "simbad" permette di liberarsi pure di questi.

Ricordo che nei primi simbad a un certo punto non riuscivo più a fare nulla, mi saltava la stanza, si storpiava l'immagine ecc. alla fine grazie a un consiglio di Malanga usai dei filtri colorati tipo quelliche si usano per le fotocamere e così individuai la presenza che mi faceva saltare tutto, vidi ogni particolare e nel psicodramma riuscii a imprigionarlo in una gabbia trasparente, fu buttato fuori e non lo rividi più, i simbad da allora non furono più alterati.
Quell'essere fino ad ora non l'ho trovato in nessuna alta descrizione e al momento rimane archiviato

Ricordo che abbiamo iniziato solo ora a conoscere una piccola parte di ciò che ci circonda grazie a Malanga e al suo lavoro sulle "interferenze aliene" e che c'è molto, molto di più pertanto prima ci si libera dalle interferenze ecc, ci si "radica" bene ed eventualmente andare a "vedere" e "leggere" il resto, restando con i piedi per terra ed evitando di "partire per la tangente" ^_^

per esperienza personale, durante le interferenze e le abductions mano a mano che si va avanti lavorando su se stessi e prendendo consapevolezza e conoscenza del fenomeno, liberandosi strada facendo di Lux, Ringhio, Maa, Horus, "Militari Collusi" si arriva a situazioni in cui durante il tentativo di abduction la parte Animica esce parzialmente o completamente dal corpo consapevolmente (vedi l'espereinza vissuta la mattina del 26/12/2008), questo può sembrare le prime volte una abduction in piena regola mentre se ci si è liberati potrebbe trattarsi della risposta di blocco all'abduction e/o ai vari tentativi di interferenza,
mai dare nulla per scontato e cercare di andare a fondo e sviscerare quanto più possibile in modo da avere un quadro sempre più preciso, evitando conclusioni affrettate,

Alla fine solo chi ha fatto l'esperienza può arrivare alla verità della stessa, se era fantasia, un ricordo emerso rivissuto come reale, un vissuto reale, una vita coesistente, un oobe, ecc. evitando di cadere nelle credenze e limiti altrui,
come quando ad esempio si va ad interpretare un sogno, una persona può aiutarti usando le sue conoscenze, esperienze, intuizioni, ma alla fine solo chi ha fatto il sogno può trovare la giusta interpretazione e comprenderne il sinificato o se era altro,

Altra piccola cosa, l'Lgo è quanto scritto sopra, mentre la fuori uscita dal corpo, il vedere il proprio corpo, il volare per la stanza e spostarsi al di fuori ecc. sono esprienze extracorporee o OOBE fatte in modo più o meno consapevole, alcuni riescono a farlo a comando, mentre alcuni confondono le due cose,
uscendo poi dal corpo in un certo modo, ed anche qui non ho dati certi e quindi potrei sbagliarmi, si ha un corpo simile a quello fisico con i 5 sensi attivi per cui si tocca, si annusa, si sente, si percepisce come se si avesse un corpo solido, questo forse accade quando l'uscita è della triade unita,
riccordo l'esperienza fatta con un "orb" che forse prima o poi condividerò in rete.

^_^

p.s. ci sono molte cose da ampliare e approfondire, difficile farlo in poche righe, per questo ho dato alcune cose per scontate, ho preso solo alcuni aspetti e alla prima occasione vi ritornerò.

venerdì 16 gennaio 2009

simbad evoluto

Citazione
simbad evoluto

malcor 16/01/09

la cosa è interessante. va sottolineato che sto preparando l prssimo lavoro che punterà sulle novita nelle tecniche simbad. per non dilungarmi troppo in questa sede il simbad sembra una simulazione ma è in realtà una creazione della realtà virtuale. in altre parole ciò che si percepisce nel simbad è e diviene reale e modifica anche la realtà esterna, con l'utilizzo del parametro coscenziale.
In Inghilterra in un dipartimemnto univeristario di piscologia (ora chiuso hehehe) facevano esperienze di simbad mulltiplo o melgio duale. Non lo chiamavano simbad ma mettevano due persone ad immaginare lo stesso luogo in cui si scambaivano dati a distanza fittizia ma in realtà erano tutti e due nella stessa stanza. Funzionava. progetto universitario subito chiuso.
In un simbad duale ci sono molte difficoltà e la gente lo esegue con troppa leggerezza senza aver raggiunto lo stato necessario che poi corrisponde ad una serie di parametri che determinano la lateralizzazione del cervello.. ma spiegherò meglio nel prossimo articolo (datemi un apio di mesi )
In linea ipotetica è possibile effettuar eil slimbad multiplo per metter eincontatto più parti della coscenza universale. per ottenere un buon risultato è assolutamente necessario che le coscenze messe in gioco siano allo stesso livelo. Se per esempio un parassitato da lux entra in una convention di gente non parassitata succede un macello.
Prima vanno messi a punto i molti iparametri e poi si può fare. in altre parole prima uno sideve allenare da solo, raggiungere altissimi livelli e poi si pososno mettere assieme due o forse tre persone.. in gruppo ..mmm mi sembra un casino...
malcor

fonte: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8253514

in giro ultimamente si legge di tutto, persino chi scrive (forse anche in buona fede) di " dare una mano" ai presunti addotti da una parte segnalando chi ha competenza e allo stesso tempo dall'altra poi proponendosi per "iniziare a levare i parassiti"... come ha già fatto. (sig) Crazy Emoticons
La stessa persona poi scrive cose inesatte come fossero verità e fa passare cose esatte come errate ecc.

alla fine ognuno fa le proprie esperienze e c'è sempre qualcuno che per quanto gli si dica di fare attenzione o di "non" fare quella cosa poi alla fine si ottiene il risultato opposto, questo anche per l'uso errato della comunicazione, il "non" nella maggior parte delle volte, anche nel dialogo interno è "invisibile", ad esempio "non cadere" diventa "cadere", poi basta osservare i bambini, quando gli si dice di "non" fare quella cosa...
per evitare quanto sopra sempre più testi di diverse tematiche (conosci te stesso, pnl, autostima, manifestazione, “newage”, introspezione ecc.) si porta alla sostituzione del "non" con l'uso di frasi in positivo che indicano cosa si vuole veramente o il sostituire il "non" ad esempio con "evita/evitare"

ed è attraverso l'esperienza e quindi anche gli errori che una persona ha modo di imparare, comprendere, avere conoscenza e consapevolezza maggiore poichè non sempre è possibie fare proprie le esperienze altrui,

daltro canto però vi sono casi per cui la cautela e l'andare con i piedi di piombo è d'obbligo,

mentre altri sono i casi in cui anche se si sbaglia non lo si vuol vedere per diversi motivi o si arriva giustificare e giustificarsi e adiruttura in certi casi poi si persevera,

è il caso ad esempio di una persona che per gelosia mette in giro certe voci, per gelosia crede che una persona faccia delle cose poichè è quello che lei farebbe solo che non lo ametterebbe mai, perseverando nell'errore e non prendendosi la responasabilità arriva persino a giustificare con diverse scuse e raggiri il suo "operato", arrivando anche a distanza di tempo a far passare quella stessa persona per quello che non-è, continuando a farsi fantasie ed arrivando persino a scrivere/dire in presenza di altri cose presenti solo nella sua testa che nulla hanno a che fare con la persona "mirata" e con la realtà,

o ad esempio di chi preso tra incudine e martello arriva a giustificare i suoi errori con l'aver fatto "Na onta e na ponta..." che in italiano sarebbe quasi come una carezza e una pugnalata... da una parte e dall'altra Crazy Emoticonsinterpellando terze persone anzichè andare direttamente alla fonte, poi si chiedono per quale motivo non si ha più fiducia in loro ^_^

innanzitutto per quanto riguarda la tecnica del "SIMBAD", per esperienza diretta, una delle cose importanti da tenere conto è di evitare di prendere tutto alla lettera, sopratutto all'inizio quanto emerge, si vede, si sente, si esperisce richiede una interpretazione, un andare a fondo, un cercare chiarezza, evitando di prendere tutto alla lettera ^_^

questo richiede a seconda dei casi e/o degli archetipi, delle situazioni che "si vivono" nel "SIMBAD", di tempi più o meno lunghi, di ricerche, confronti, studi ecc.
avendo un certo distacco, una dose giusta di scetticismo e di razionalità, scremando e discriminando, onde evitare di finire con la testa per aria o peggio ancora...

molti , me compresa per via di esperienze dirette e condivise con altre persone (esperienze per la maggior parte delle volte spontanee), per certi periodi sono attirati dall'imparare a conoscere e a cercare di usare consapevolmente e con volontà certe risorse che di solito sono incontrollate e spontanee, come i viaggi astrali o OOBE, spostare oggetti (telecinesi), sapere cose di una persona toccando un oggetto (telemetria se non ricordo male), toccare le persone a distanza, sogni o visioni lucide di preveggenza, telepatia, la visione a distanza ecc.
cercano di saperne di più anche attraverso il SIMBAD però... accade qualcosa per chi lo fa correttamente e cioè si comprende che sono risorse a cui è possibile accedere in modo costruttivo e consapevole e intestardirsi a voler muovere ad esempio una "Psi Wheel" o fare altro è per lo più delle volte solo deleterio e fuorviante,
almeno per me è stato così, focalizzarmi sulle oobe, o le altre "stranezze" che mi accadono per lo più spontaneamente per imparare ad usarle e gestirle a comando mi portava fuori strada e questo l'ho compreso nei vari simbad che ho fatto per approfondire la cosa per comprendere di più queste particolarità di me hanno perso sempre più interesse, non mi interessava più poichè c'era prima molto altro da imparare e comprendere,
Cat Emoticons

in ogni caso ognuno ha modo di fare la propria esperienza,
è sbagliando che il più delle volte si impara, esperendo che si va avanti, a volte anche facendo cavolate, poiché per certe cose finché non si prova di persona per quanto qualcuno ci abbia messo in guardia o ci abbia messo al corrente siamo portati ad esperire in prima persona e di conseguenza ci prendiamo le nostre responsabilità.

Ho fatto simbad in cui attraverso una serie di situazioni entravo in contatto con le parti di un altra persona, questo per cercare di aiutarla, allora compresi che ognuno si aiuta da sè,
"Aiutati che Dio ti aiuta" potrebbe essere una frase pertinente qualora la parola Dio venga presa per quello che è, lasciano perdere religioni, convinzioni e credi limitanti, un "etichetta" di un qualche cosa che non può essere etichettato entro i limiti di una nostra mappa mentale poiché tale mappa è solo una piccola rappresentazione di ciò che è realmente il territorio,

una volta comprese tutte le cose inerenti a tale esperienza la si evita o la si esperisce per andare avanti e acquisire nuovi dati, dati che andranno sempre analizzati, interpretati, confrontati ecc.

il simbad una volta che si sono fatti certi passaggi, sopratutto per chi è addotto liberandosi dei parassiti e la Maa (memoria aliena attiva) e interferenze "militari", si evolve, si evolve di volta in volta, a volte in modo marcato altre in modo più impercettibile, si acquisisce sempre più consapevolezza e conoscenza, esperienza, fino a quando le pareti spariscono, si è in "LGO" (Lettura Griglia Olografica vedi Corrado Malanga),

andando avanti nel sperimentare e conoscere tale "strumento", il simbad, che per alcuni servirebbe solo per liberarsi dalle abductions perchè replicano che per tale motivo è stato creato... ponendovi dei limiti quando per le peculiarità e le potenzialità che continuamente si intravedono per quanto mi riguarda è illimitatamente ampliabile, ho avuto modo di fare delle esperienze interessanti e diverse,

ovvio che come tutte le cose il troppo storpia, l’eccesso va evitato, procedendo con i piedi di piombo evitando giudizi e soprattutto pregiudizi in merito, soprattutto da parte di chi ha pochi dati o poca esperienza in merito, questo è il mio pensiero ora basato su quanto visto e conosciuto sino ad ora e su quanto leggo in certi interventi in giro ^_^

questa è una di quelle, ne avevo accennato nel forum di Energie Sottili di Roberto Zamperini, un Amico una sera mi informò dell'incidente occorso a una sua cara amica, sciando era caduta sbattendo fortemente la testa contro un palo della recinzione ed era in coma da diversi giorni, con questo amico ho fatto diversi tipi di sperimentazioni e gli risposi che non davo alcuna garanzia come sempre, gli chiesi di mandarmi una foto della ragazza e che ci avrei meditato valutando, passarono alcuni giorni finché feci un simbad, chiesi alle mie parti se era possibile fare quel tipo di esperienza, se potevo collegarmi con le parti di quella ragazza, la risposta fu positiva, dopo una serie di situazioni nel mio simbad eravamo le parti di due persone, dialogai per lo più con la sua anima, gli spiegai il discorso del tempo, delle implicazioni, delle possibili conseguenze, mi fu risposto che si sarebbe svegliata presto, in quel momento mi sorse un dubbio e cioè se avrebbe avuto lesioni al cervello tali da precludergli una vita normale, la risposta fu istantanea e negativa, si sarebbe svegliata come se si fosse addormentata il giorno prima, informai l'amico di quanto raccomandandomi di prendere la cosa con le pinze poiché non sono certa di nulla fino a quando poi ne ho riscontro, una settimana dopo mi telefonò mettendomi al corrente del risveglio dal coma della sua amica e che era come prima, aveva riconosciuto tutti ed aveva fame,
forse è stata solo una serie di coincidenze, non lo so,

quando iniziai a comprendere quanto mi accadeva volevo aiutare anche i miei famigliari, compresi allora che prima aiutavo me stessa e poi avrei potuto aiutare gli altri, oggi continuo ad aiutare me stessa, è sano egoismo ^_^, l'ego va integrato come qualsiasi altra nostra parte!
allo stesso tempo le cose avvengono da sole, le persone che mi circondano, famigliari, parenti e/o amici, sanno che mi interesso di certe tematiche e che hanno vissuto delle "esperienze strane" in mia presenza, ora sanno che possono parlare di certe cose con me... il resto spetta a loro,
per cui diffidate di chi vi dice che vi può "liberare" dal parassita, i motivi per farlo sono molti e tutti importanti, conoscere vi permette di essere consapevoli e di no ricadere nello stesso errore,

nel condividere le mie esperienze in certo modo ora ho modo di aiutare molte più persone di quanto avrei mai potuto aiutare anni fa, o almeno nel mio piccolo lo spero e senza tante pretese poiché anch'io potrei sbagliarmi in qualcosa ^_^

andando avanti nei simbad ho vissuto diverse situazioni che poi evolvevano in altre, alcune mi hanno portata a cercare in quello che molti chiamano il sé bambino, il bambino interiore, il bambino del passato ecc. nell'integrazione delle parti, dei diversi sé, quindi alla scoperta di tecniche come ad esempio l'Analisi Transazionale, il "gioco delle sedie" in cui più parti vengono fatte emergere, l'“enneagramma”, ecc.

ritrovando in seguito molto chiarificatore l'articolo pdf di Malanga:
HILLMAN E LA PSICOSOMATICA DELL'ADDOTTO:
UN AMPLIAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA
Corrado Malanga 5 settembre 2007


alcuni trovano assurdo leggere/sentire di simbad in cui l'osservatore vede due menti, il corpo, ecc. dando una propria interpretazione su quali basi non si sa, poi andando a vedere in giro le cose si fanno un po' più chiare ^_^

personalmente fatico a comprendere come persone che non hanno mai fatto un simbad o ne hano fatto qualcuno, non si sa come, denigrino e/o storpino e/o facciano considerazioni in merito,

quando ho iniziato a fare il simbad il mio punto di vista come osservatore era identificato nel corpo, osservavo il corpo, la mente, lo spirito e l' anima, come scritto poi in diversi interventi in passato accadeva che, grazie anche alla continua pratica con le "ancore" e "telecamere", facessi il simbad in terza persona vedendo tutte e quattro le mie parti, andando a cercare la comprensione di ciò mi si aprì ulteriormente la visuale su moltissime cose,

in alcuni simbad ci sono state situazioni violente o particolarmente crude, ricordo che un giorno chiesi per quale motivo mi sentivo sempre con la gola aperta, mi ritrovai catapultata in un ambiente completamente diverso, sembrava una radura e mi vidi come un uomo vestito di pelliccia, assieme ad altri armati di bastoni e lance di legno, davanti a me si ergeva un enorme orso bruno che con una zampata mi aprì il collo, sentivo tutto in prima persona, lo stavo rivivendo in quel momento, consapevolmente,
da quel giorno quel fastidio è sparito.

per quanto riguarda gli addotti, nei primi simbad l'ego viene gonfiato, caricato, Crazy Emoticons
spesso questo dall'esterno viene male interpretato poiché ci si esprime letteralmente attraverso gli archetipi, traspare nitidamente odio, violenza, paura e "immagini" come "spade di luce", asce giganti, sfere di fuoco o frasi del tipo "falli a pezzi" ecc, quindi non compreso, una volta che l'addotto si è liberato inizia il lavoro su di sé, o almeno così potrebbe essere,

anche se poi da alcuni fatti recenti certe volte nella realtà potrebbe benissimo essere che qualche personaggio responsabile delle abductions finisce realmente arrostito e disintegrato come accaduto, in un paio di tentativi di abductions ad una addotta, alla parte di un cuscino e di una sedia di plastica,

in conclusione, scritto al volo ^_^,

è bene iniziare rispettando la procedura di base, evitare il giudizio, trascrivere tutto così come è,
con il tempo si avrà modo di interpretare in modo sempre più vicino alla realtà quanto si esperisce nei simbad, di avere un quadro sempre più chiaro e più completo, attraverso analisi, confronto ecc.,

consiglio di leggere molto e di informarsi per bene, per chi pensa di essere interessato dal fenomeno abductions mi sento di consigliare per esperienza diretta di compilare il TAV (Test Autovalutativo) e di contattare Corrado Malanga (vedi link ---> ufomachine.org) o persone da lui segnalate onde evitare di trovarsi nei guai con la mente incasinata più di prima per qualche persona in vena di protagonismo, del proprio ego o peggio per altri interessi… che per i propri giudizi soggettivi, i propri credo, convinzioni o altro potrebbero portarvi fuori strada.
Fate attenzione.

Le risposte sono dentro ognuno di noi. Crazy Emoticons

^_^