" Blog ...sconsigliato a persone impressionabili, minorenni e a chiunque teme di allargare i propri orizzonti ! "

venerdì 1 ottobre 2010

PNL e smitizzazione del sistema rappresentazionale VAK


PNL e smitizzazione del il sistema rappresentazionale VAK

In questi anni per diversi motivi mi sono imbattuta spesso in testi, discussioni, esperienze, test, terapie, manipolazioni, riprogrammazioni, ricerca, ipnosi, analisi, raccolta dati, osservazione, persuasione, ecc. che facevano riferimento al sistema VAK :

I sistemi rappresentazionali VAK, PNL (Programmazione Neuro Linguistica) :
Ogni individuo ha modi diversi per rappresentare la propria esperienza/realtà nel mondo o per meglio dire costruire la sua mappa del territorio (che in realtà sembrebbe modificare il territorio stesso).
In realtà secondo me anche se dicono/scrivono che codifichiamo ed elaboriamo le informazioni che ci vengono dal mondo esterno attraverso gli apparati sensoriali del nostro sistema nervoso generalmente identificato con: visivo, cenestesico, auditivo, olfattivo e gustativo,
tralasciano solitamente il sistema energetico o "nascosto" dell'essere sia umano, animale, vegetale, minerale ecc. (vedi Roberto Zamperini e altri che portano avanti le ricerche in modo serio,
anche se poi in generale c'è un bel minestrone fra le varie correnti di pensiero ecc. e si cade spesso nella "NewAge" o certe persone e/o il loro lavoro viene mescolato e stravolto, o si mira al personale per invalidare tutto, vedi Hammer, terapie energetiche, pisicoenergetica ecc.
o sono loro stessi (Autori) a fare un bel minestrone, un esempio i vari filoni che lavorano in base a presunte foto o immagini ricavate in un certo modo su quella che chiamano aura -sig!- )
ed altre cose su cui ora sorvolo,

Il sistema rappresentazionale può essere definito come: le modalità con cui ci rappresentiamo internamente il nostro mondo e la sua rappresentazione, la nostra sfera personale, che possiamo o meno comunicare agli altri, ecc. non mi dilungo, ci sono fior fiore di testi a defininizione.

Nella PNL (Programmazione Neuro Linguistica) questo sistema rappresentazionale viene semplificato e racchiuso in 3 categorie: visivo, auditivo e cenestesico (quest'ultimo racchiude l'olfatto ed il gusto). Questo, in termini specifici, è chiamato VAK .

La vista (Visivo), l'udito (auditivo) e le sensazioni corporee (cinestesico in cui comprendono olfatto e gusto) sono canali attraverso i quali "costruiamo" dentro di noi i nostri pensieri, schemi, mappa e sono allo stesso tempo i canali attraverso cui esterniamo agli altri con il linguaggio.
Ecco perchè spesso vengono definiti come i canali d'ingresso, cioè i canali che mi permettono di entrare nel mondo del mio interlocutore.

Di solito scrivono che ognuno di noi usa tutti e tre i canali ma generalmente la maggior parte afferma che: "... c'è sempre una prevalenza di uno rispetto agli altri...", in base a quanto ipotizzato e/o affermato dai predecessori-contemporanei hanno pregiudizzi e giudizzi verso un più o meno consolidato modo di pensare, esprimersi, agire ecc. in base a determinati schemi mentali e alla mappa/sfera personale, alla situazione, a come si sente in quel momento, alle memorie ancorate (fisicamente, inconsciamente, psicologicamenete, energeticamente, ai sistemi rappresentazionali ecc. ) della persona con cui si sta interagendo, studiando, analizzando, ascoltando, aiutando ecc.

Le caratteristiche principali di ogni canale viene segnalato dai movimenti dei bulbi occulari. (nel Web si trovano immagini e spiegazioni dettagliate) però ho delle riserve, ci sono bravi attori o persone che hanno determinati disturbi o altro o forse non sono ancora così brava a individuare i sgenali a volte quasi impercettibili ed altre cose su cui sto ancora lavorando,

ad ogni modo, oltre alle ricerche di Corrado Malanga (grazie al quale anni fa ho iniziato ad interessarmi e a studiare a 360°) e da più "Voci" emerge un quadro in cui l'Inconscio registra tutto, per cui usa tutti i canali a sua disposizione ( se non vi sono problemi come ad esempio cecità ecc.),
inoltre da più "Voci" emerge che la mente non distingue ciò che è realmente vissuto da ciò che è solo vividamente immaginato ( di solito descrivendo tale cosa come immaginazione/visualizzazione in cui vengono usati tutti i canali e le emozioni) inoltre vedasi il lavoro di Corrado Malanga liberamente scaricabile dal suo sito che è ottimo e chiarificatore per molti aspetti andando anche più avanti di molto riguardo a determinate tematiche.

Allora da dove esce la caz...ta che in base ad alcuni test con poche domande una persona usi prevalentemente un canale piutosto di un'altro... un test da quel che ho visto e letto in questi anni che prendono in considerazione solo una probabile o presumibile o immagnaria briciola dell'esperienza di vita di una persona la quale si troverà a rispondere di solito a solo una delle tre opzioni e quindi scegliendo quella che "in quel momento" reputa più reale/consona ecc.,
secondo me tale cosa è forzata e falsata, è in qualche modo una manipolazione, in quanto ognuno di noi in base al momento, a come sta, al luogo, alle persone con cui si interagisce ecc. usa uno o l'altro canale, inteso come uscita ma come entrata li usa tutti, allora perchè rendere "limitata" tal persona con definizioni/giudizzi del tipo... tu sei cenestico, tu visivo ecc. dandogli così una credenza limitante e falsa ? questo è ciò che ho notato nella maggioranza dei casi,
andando poi attraverso facilitatori, consuelor o altre figure e/o attraverso l'introspezione e la conoscenza di se stessi ad escludere così una fetta della torta importante tanto quanto tutto il resto ?

persone che in questi anni mi hano scritto:
ah.. io sono auditivo è per questo non ci capiamo e non ci capiremo mai...
ah... io non riesco a fare quella tecnica, è solo per visivi ed io sono cenestesico...
ah.. io sono visivo e non sento...
ecc...
ed allora questo comporta che, per fortuna, ci siano persone che andando avanti su quanto c'è mettano a disposizione varianti però nella maggior parte dei casi continuando a basarsi sul sistema rappresentazionale che è emerso come dominante senza coinvolgere tutti gli altri o solo in minima parte,

nella maggior parte dei casi, da quanto letto e sentito in questi anni chi si basa su tali test e considerazioni anzichè usare di volta in volta tutti i canali e usare tale test in altro modo affinchè la persona che si è rivolta a loro identifichi che in tal situazione/probelma ecc. in base alla prevalenza di certi canali che questo possa essere indice di un campanellino o porta a cui rivolgere l'attenzione (poichè il nostro incoscio/subconscio attraverso dei filtri ha fatto passare solo una parte dell'informazione e che quella nascosta/inibita ecc. è ciò che manca per avere il quadro completo che potrebbe far cambiare anche di molto il tutto) per risovere meglio e prima la cosa, quasiasi essa sia, dando la possibilità alla persona stessa di avere maggiore consapevolezza e conoscenza di sè,
invece si ha nella maggior parte dei casi l'effetto/azione contrario/a, limitandola e con certe tecniche adirittura "nascondendo o allontanando" il problema che in questo modo non è possibile identificare, per questo ho sentito diverse persone che praticano PNL o altre metodiche o lavori di introspezione che c'è una percentuale che non ha risultati e/o dopo un certo tempo ritorna al punto di partenza,

"giocando" in questi anni ho visto spesso che persone che si basano su tali test poi con pregiudizzi e preconcetti si approciano in un certo modo alla persona che hanno davanti ed ho provato a farlo anch'io,
tenendo presente quanto scrivono nei vari testi di pnl, ricalco ecc, distaccandomi dall'empatia pur osservandola,
poi non so se è così per tutti, per quanto mi riguarda i vari canali si attivano e sono più o meno predominanti (in uscita e verso il conscio) a seconda delle situazioni, dei momenti e delle persone con cui sto interagendo,
se sto dipingendo la maggior parte delle volte sono cenestesica e visiva, per nulla auditiva, altre volte sono più visiva e auditiva, però ci sono momenti o situazioni o persone in/con cui ero ad esempio più visiva per momenti o situazioni, questo è anche legato alle "memorie" di eventi passati e forse ad eventuali cose nuove che stavo vivendo in quel momento o situazione, altre ero più auditiva ecc.

se parlo con una persona a seconda dell'argomento e del coinvolgimento, del posto, di come mi sento ecc. idem, le cose cambiano in continuazione, ho momenti in cui sono prevalentemente auditiva, ma in realtà questo è solo ciò che giunge al conscio o che reputo consciamente o meno di condividere usando determinate parole anzichè altre (ed i motivi possono essere molti) e quindi per me il test non ha poi tutto questo valore fintanto che prende ad esempio solo determinate situazioni è limitante e condizionante,
a me veniva sempre da rispondere: a seconda delle situazione, persona, momento , della giornata o momento che avevo ecc. ma non c'è l'opzione di dare tale risposta,
mi correggo, o meglio, un valore lo ha fino a un certo punto se questo viene valutato per quello che è poichè è riduttivo, limitante e generalizzante per come è usato nella maggioranza dei casi, inoltre se si tiene conto che è il "qui e ora" e si ritorna con il ricordo come fosse il presente, allora questo cambia ancora le cose poichè non si è uguali a quando è accaduto e allo stesso tempo rivivendolo ora questo viene cambiato dalla coscienza qui e ora, in poche parole e secondo me sarebbe sempre bene lavorare con tutti i canali indistintamente e forse proprio quelli che sembrano/risulterebbero "minori" possano essere in realtà più importanti perchè in quel momento situazione ecc. si è preferito o ci si è programmati con: non-sentire- o non vedere- o non-percepire ecc.
il fatto di identificare/etichettare una persona o che una persona in seguito al test si presenti come: "ciao, sono visiva !" secondo me è sbagliato se ci si basa solo su questo e se si divulgano certe affermazioni,
andrebbe ampliato nel senso che lavorando con i vari canali qualora uno fosse meno presente riguardo a una determinata cosa/esperienza/ricordo/trauma ecc. su cui si sta lavorando è proprio su questo che ci si dovrebbe focalizzare e lavorare portando la coscienza ad osservatore o come osservatore esterno per reintegrare quella parte di sè che ha occultato i dati di quel canale, come quando si usa la telecamera esterna (vedi lavoro di Corrado Malanga riguardo ad "ancore e telecamere esterne"), si possono così recuperare a seconda dei casi i dati relativi al canale/sistema rappresentazionale che è meno presente e comprendere il motivo per cui per certe cose accade così, arrivando a risolvere anche più cose in un colpo solo, ad avere maggiore consapevolezza di Sè e molto altro ^_^

cioè se registriamo tutto indistintamente non ci può essere nessun canale preferenziale o maggiore/maggiormente usato degli altri, qualora uno in quel momento situazione ecc. è meno degli altri lì c'è qualcosa che potrebbe condizionare tutto il resto, che non da la sua parte per avere il quadro completo o altro, per cui se attraverso questi test si è portati a porre attenzione a quei canali che emergono (in quel momento) e a "svalutare" gli altri e facilmente comettendo l'errore di sepellire ancora di più "cose" della persona che in quel momento nel suo più profondo, nella parte incoscia si sentirà divisa maggioromente ecc. quindi a creare maggiore incomprensione di sè, quei canali che sembrerebbero dal test inibiti e meno usati sarebbero a seconda dei casi forse in realtà dei campanelli d'allarme e porte d'accesso per conoscere se stessi e le cose che ci mancano per elaborare, metabolizzare e lasciar andare cose del passato che ci condizionano nella vita di tutti i giorni a più livelli fino a creare veri e propri problemi anche nei vari settori della nostra vita,

quindi ribadisco, questa soria di definire il canale/sistema rappresentazionale secondo me per come viene usato nella maggior parte dei casi è una gran caz..ta anche per quello che le persone poi si mettono in testa -sig!-, limitante sui diversi fronti,

"ahh tu sei cenestesico... ahh tu sei visivo ...ahh ecc."

condivido quanto mi ha scritto un Amico, che il test è importante per far comprendere a una persona che esiste un sistema rappresentazionale, ed in effetti per quanto mi riguarda da quando venni a conoscenza di ciò, grazie a Malanga, mi capita di fare attenzione alle parole che uso o ho usato e allo stesso tempo in merito al lavoro sul "conosci te stesso" mi permette di valutare di volta in volta il motivo per cui in un determinato problema/ricordo ecc. mi manchino i dati di uno dei canali e di comprendere molto altro.

quindi attenzione ;)

poi posso anche sbagliarmi,
anche questo è un lavoro in corso, nulla di definitivo !

Valentina Zorzi

^_^

2 commenti:

  1. pienamente d'accordo:-) ottimo kat

    RispondiElimina
  2. Quello di semplificare e schematizzare e' un problema generale, non certo limitato alla PNL :-) Per questo esistono detti popolari come "non fare di tutta l'erba un fascio". Tuttavia cio' non sminuisce la validita' generale della regola. Lo scopo di capire la modalita' principale, chiamiamola cosi', sta nel capire qual e' il modo piu' efficace per una persona di imparare, e che questo funzioni e' fuor di dubbio. Occorre pero', e qui ti do sicuramente ragione, tenere presente le eccezioni, che possono essere anche numerose :-)
    D'altronde gia' Jung invitava i suoi studenti a non prendere troppo la suddivisione in "tipi psicologici" alla lettera, poiche' ogni persona fa caso se'. Ma non diceva certo che una schematizzazione generale era da buttare, altrimenti cadremmo da estremizzazione a estremizzazione: o tutto vero o tutto falso. Non e' mai o quasi mai cosi' :-)
    Ciao, un salutone! :-)

    RispondiElimina